Fin da piccola sono sempre stata una brava bambina, carina, brava...

Fin da piccola sono sempre stata una brava bambina, carina, brava…

Buongiorno,
Le scrivo un po’ come sfogo un po’ per chiederle un consiglio.
Allora mi presento raccontando un po’ di me.
Sono una ragazza ho 20 anni e come tantissime altre persone ho avuto una vita di alti e bassi e ora mi trovo nei bassi.
Fin da piccola sono sempre stata una brava bambina, quella carina, brava a scuola, educata etc e ciò mi ha giocato poche volte a favore. Sono sempre stata un po’ esclusa, sempre messa in discussione, non ho mai trovato amiche sincere, ho sempre legato maggiormente con i maschi. Nel 2005 subii un grave incidente stradale, e questo segnò molto la mia vita, e soprattutto mi regalò l ansia, la mia compagna di vita. Ne soffro quindi dalle elementari, con picchi piu o meno elevati. L ultimo picchio elevato ce l ho avuto in terza superiore e da li mi sono staccata un po dalle mie amiche perche l ansia quella volta aveva colpito le feste e le discoteche, ovvero per me frequentare quei luoghi diventava impossibile, nausea, mal di pancia, senso di soffocamento.
Iniziai quindi a uscire con una nuova compagnia, piu tranquilla, quindi il problema discoteca era scomparso. In quella compagnia conobbi il mio ex, il primo amore diciamo, una storia di sei mesi finita con lui che mi ha messo le corna (era quarta superiore, 2016). Anche questa relazione segnò particolarmente la mia vita e mi fece cambiare il carattere, mi portò ad essere più diffidente, gelosa etc e soprattutto mi fece tornare l ansia e mi fece piangere molto. Da quell esperienza sento di avere come un po’ perso il sorriso ma nonostante tutto ho sempre combattutto e cercato di trovare la serenità. Finisce la maturità, passa l estate e trovo subito lavoro come impiegata, sono stata fortunatissima. E nel frattempo, settembre 2017, conosco un ragazzo (20 anni come me), amico dei miei amici, e da li c’è stata una svolta nella mia vita. Fin da subito ho sentito un legame particolare, sentivo di aver riscoperto l amore. A novembre mi fidanzai con questo ragazzo, semplicemente stupendo. La persona che più mi ha resa felice, che mi ha amata. Mi ha aiutato con l ansia, mi ha fatto crescere e tutto. Non potevo chiedere persona migliore. Fino a marzo tutto benissimo, sorprese, passeggiatine, amore, baci, tutto quello che si possa sognare. A marzo é iniziato il periodo delle liti, mai per cose importanti ma comunque queste liti c’erano. Nel frattempo a lavoro avevo molto stress, troppa responsabilità, e una collega praticamente isterica. Ero un brutto periodo per me. Con mio moroso una volta ogni 3 settimane c’era una lite, per colpa un po di entrambi. Piu passava il tempo e piu le liti erano frequenti e a distanza sempre piu ravvicinata fino a diventare un giorno si e tre no (situazione attuale). Nonostante le liti c’erano anche i bei momenti, ho passato un compleanno da favola (anche se il giorno dopo lui l ha impiantata), abbiamo fatto un viaggio di una settimana assieme in Spagna (e pure li è successa una lite). Verso natale é scoppiata la cosa. Io voglio un bravo ragazzo che non fuma e non si ubriaca, lui mi rinfaccia che a volte gli sta stretto ma poi si trovano accordi. Un altra cosa che mi rinfaccia è che lui vuole venire dentro quando facciamo l amore ma io non me la sento perché ho paura di rimanere incinta dato che la ginecologa mi ha detto che la pillola che prendo io (cerazette) non è sicurissima. Queste cose hanno portato un po di tensioni e diverse liti, che lui termina sempre con il “ti mollo” per poi tornare dopo due giorni. Il giorno di natale è morto mio nonno, e due giorni dopo, il giorno del rosario lui l ha impiantata di nuovo per cavolate e al funerale ha fatto fatica a salutarmi. Ci sono rimasta malissimo. Il 29 lui è stato male, e io essendo buona e volendogli molto bene, amandolo, l ho portato al pronto soccorso e ho passato tutta la notte la da sola ad aspettarlo (i suoi se ne sono fregati praticamente. N. B. Lui un anno fa ha perso la sorella, morta a causa di un tumore). A capodanno abbiamo litigato, poi il primo gennaio abbiamo messo le cose in chiaro, abbiamo chiarito, fatto promesse e tutto. Tutto bene fino a domenica pomeriggio. Domenica sera voleva impiantarla, ma poi si è reso conto che stava esagerando e mi ha chiesto scusa e siamo tornati come prima. Ieri la impianta sia a pranzo che a cena io ho lasciato perdere e ho fatto finta di nulla. Stamattina mi sono svegliata con un bellissimo messaggio di scuse. Oggi pomeriggio di nuovo una lite: praticamente io dovevo andare da lui a spiegargli aziendale dato che avrà un esame all università tra un mese, ma siccome stava online ma non mi rispondeva ai messaggi gli ho detto che se andava avanti a comportarsi male si sarebbe arrangiato. Le cose sembrano migliorarsi. Mi preparo per andare da lui e lui la impanta dicendo di non andare, che io non voglio aiutarlo etc. Mi sono infuriata, sono andata da lui a dirgli di chiedere scusa e di tornare come prima, che non aveva senso litigare, ma lui mi ha detto di andarmene e che era finita. Io dalla rabbia gli ho spezzato dei fogli del quaderno dove c’erano gli appunti.
Per carità ho sbagliato a strapparli.. Non dovevo.. Ma la rabbia era tanta, il dolore era tanto e io sono stanca di tutte queste liti.
Di media si litiga e dopo due giorni torna perche dice di non riuscire a stare senza di me. Tante volte abbiamo provato a mollarci ma poi siamo sempre tornati assieme.
La questione per la quale le ho scritto è questa: io non so piu che fare, una parte di me lo ama, l altra lo odia, una parte di me vuole starci assieme, una parte no. Non so cosa fare, ho una grande confusione. Solo solo di sentirmi triste e insoddisfatta. A completare questo mio stato d animo ci sono altre due cose: la prima, il fatto che non ho una passione, non ho hobby ne niente, diciamo che il mio sogno è quello di creare una bella famiglia come quella mia e di trovare un uomo fantastico che mi sappia rendere felice. La seconda è che non ho molte amiche, non so mai con chi uscire e la mia paura piu grande è solitudine.
Cosa mi consiglia?
1 come faccio con lui? É una relazione sana o è sbagliata? Come posso capire ciò che voglio?
2 come faccio a trovare delle passioni o hobby?
3 non ho amiche, mi sento sola, come posso fare a legare con qualcuna?
Ho scritto un sacco e mo scuso, spero possa aiutarmi.
La ringrazio.

Alessia,  20 anni


Cara Alessia,
sei una ragazza speciale! Questa deve essere la frase che dovrebbe darti la forza e ritornarti alla mente nei momenti di difficoltà, che stai e che forse, attraverserei nella tua vita. Hai saputo descrivere egregiamente tutti i momenti più delicati ed incisivi che hai attraversato e che con tenacia hai superato dimostrando di avere dei grandi strumenti e soprattutto di saperli utilizzare. Ti sei risollevata molte volte, hai cambiato rotta, hai trovato sempre la strada giusta, ti sei sempre messa in discussione, ma soprattutto hai sempre saputo valutare quale fosse la cosa più giusta per te. Stai attraversando o meglio state attraversando un momento difficile di coppia, non si può dire cosa sia meglio fare se continuare o meno nella relazione, quello che vi si può consigliare è di capire come questo rapporto possa superare questo momento, perché no, anche attraverso un aiuto esterno, specialistico di coppia, se realmente pensate che sia importante. Parli del fatto che non hai interessi, hobby, questo pensiero forse, in qualche modo nasce  dala necessità di prenderti degli spazi tuoi, come giusto che sia, e questo probabilmente potrebbe essere un vantaggio ed avere risvolti positivi anche per il vostro rapporto. Come trovare ciò che ti appassiona? Qui dovrai ancora una volta attingere alle tue risorse, cosa ti piace? Sport, arte, corsi particolari? Cerca di capire cosa ti potrebbe interessare e chissà questo potrebbe essere anche un modo per farti nuove amicizie!
Un caro saluto!

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