Risolto il mistero di "Virgin Mary", il pesce incinta

Risolto il mistero di “Virgin Mary”, il pesce incinta

La storia che ha dell’incredibile, in realtà, non è nuova nel mondo della scienza
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E’ già successo in passato, ma il caso di Virgin Mary è diverso dai precedenti.
In termini scientifici, si tratta di uno straordinario sviluppo embrionale in un teleosteo non-copulatore oviparo. Estratti dal pesce genitore, gli embrioni si sono schiusi e diventati adulti. In parole semplici, il pesce spinarello in questione (Gasterosteus aculeatus) non solo era incinta, ma ha anche dato alla luce figli sani con taglio cesareo.

La storia che ha dell’incredibile, in realtà, non è nuova nel mondo della scienza.

Come riportato nella ricerca, pubblicata il 20 febbraio su Nature Scientific Reports, questa è la terza volta che gli scienziati trovano un pesce oviparo con embrioni in via di sviluppo nella sua pancia. Ma è in assoluto la prima volta che quegli embrioni sono nati e sviluppati in adulti senza anomalie fisiche.

Nei pesci ovipari come Mary la crescita embrionale avviene all’esterno, quando il maschio fertilizza le uova che ha deposto la femmina.
Ma nel caso di questo esemplare speciale, i pesciolini si sono già iniziati a sviluppare al suo interno.

Un’esperienza meravigliosa quella della maternità, probabilmente non per Mary. Era così gonfia quando è stata trovata dai ricercatori che poteva morire da un momento all’altro.
Il team, che sta eseguendo delle ricerche sui pesci spinarelli in Scozia, ha dovuto eseguire l’eutanasia, secondo le norme sul benessere degli animali. Poi, è stato effettuato un taglio cesareo per estrarre le sue uova, 56 delle quali sono sopravvissute fino all’età adulta in un acquario del laboratorio. Tre anni dopo, venti di questi pesciolini sono ancora vivi.

I ricercatori, tuttavia, ancora non sono riusciti a capire come Mary sia rimasta incinta.

Tra le tante ipotesi, risulta più plausibile che Mary abbia vagato in un nido dove un maschio aveva recentemente espulso spermatozoi per fecondare uova che erano già lì. In qualche modo, un po’ di quello sperma potrebbe aver fertilizzato le uova dentro di lei.

Potrebbe trattarsi di uno scherzo della natura, ma per gli scienziati, se venissero trovati altri esemplari come Mary, si tratterebbe di una finestra su un nuovo salto evolutivo.

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