Al via il contest ‘Senza materie’ per una didattica innovativa

Promosso da Anp e Agenzia Dire
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ROMA – Una scuola senza materie, che oltrepassi il rigido confine delle discipline e si affacci al futuro con curiosità e nuovi stimoli. È questa la ricetta promossa dall’associazione nazionale presidi (Anp) e l’agenzia di stampa Dire per immaginare una scuola al passo con i tempi.

In una realtà iperconnessa e multitasking, i giovani hanno bisogno di una didattica fluida che integri nella stessa lezione nozioni e competenze diverse. Ma come costruire questo modello innovativo? A crearlo saranno gli stessi ragazzi, che dal 4 marzo al 30 giugno potranno partecipare al contest ‘Scuola senza materie, la sfida della scuola del futuro’ inviando un video in cui presentano la loro idea di scuola del futuro.

La partecipazione, gratuita, è aperta a tutte le scuole secondarie di secondo grado, e ogni studente o classe potrà aderire senza alcun limite di invio dei contributi. Le proposte saranno valutate dall’Anp e dall’Agenzia di stampa Dire, e i tre progetti migliori riceveranno in palio un tablet e verranno pubblicati sul sito diregiovani.it.

Nessun limite alla creatività: i giovani potranno realizzare i loro contenuti in maniera schematica o animata, purché sia chiara la loro proposta di una didattica multidisciplinare trasversale organizzata secondo ‘argomenti’ e non secondo le classiche materie. Per partecipare, i ragazzi dovranno inviare i loro video (della durata di 2/4 min) con un breve testo esplicativo accompagnato dal nome della scuola di appartenenza, un recapito telefonico e un indirizzo mail (le informazioni complete disponibili al link https://www.diregiovani.it/scuola-senza-materie-la-sfida-della-scuola-del-futuro/.

Per prendere spunto, i ragazzi potranno partire dalle migliori pratiche innovative sulla didattica della propria scuola, e per realizzare i loro progetti, gli studenti potranno collaborare con i docenti e formare gruppi di più alunni. La scuola del futuro sta già nascendo.

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