Il countdown è finito. Coez torna con il nuovo disco, "È sempre bello"

Il countdown è finito. Coez torna con il nuovo disco, “È sempre bello”

Tutto quello che c'è da sapere sul quinto lavoro del cantautore
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ROMA – A quasi due anni da “Faccio un casino”, Coez torna conÈ sempre bello”, il nuovo album disponibile dal 29 marzo. In tutti gli store su etichetta Carosello Records, il disco contiene 10 tracce e festeggia 10 anni di carriera dell’artista.

Per l’occasione, Coez ha preparato un lavoro che è partito dai muri, dai bus, dai tram di Roma e Milano: poche le parole, tanti i significati da attribuire e da fare propri nei claim sparsi dappertutto. È stata la volontà di condividere qualcosa di reale e analogico, prima che di streammabile, che ha dato vita alla guerrilla urbana che ha visto le due città tappezzate con le frasi più iconiche dell’album come “L’amore come va?”, “Non voglio mai quello di cui ho bisogno”, “Siamo in isolamento ma con un’isola dentro”, “Non basta un elastico per tenerci insieme”.

“Volevo che È sempre bello fosse di tutti e potesse iniziare a vivere da subito nelle strade, sui muri, sui mezzi pubblici. Che un’idea diventasse reale prendendo forma prima di tutto tra la gente, che le persone potessero toccarla”, ha spiegato  Coez.

Coez - È sempre bello

“È sempre bello” è il racconto del viaggio che Coez ha attraversato negli ultimi due anni: è un disco scritto sul sedile della macchina nel traffico, immaginato tra una data e l’altra dei live.

È il quinto album solista dell’artista, è un disco omogeneo, volutamente bilanciato nelle tematiche, nei suoni e nei mood dei pezzi, personale ma allo stesso tempo di tutti, emotivo e sincero, in puro stile Coez.

Tra una canzone e l’altra si respira quotidianità, voglia di imparare a perdonarsi, bisogno di libertà, di reagire all’apatia e urgenza di esprimere attraverso la musica quello che non si riesce a dire. C’è la voglia di evadere, di “andare al mare”, ci sono distanze geografiche e di vedute da colmare, la nostalgia verso qualcosa che non è più com’era e l’accettazione dei propri limiti. 

Le canzoni di È sempre bello nascono dalla penna di Coez e sono prodotte da Niccolò Contessa (I Cani), per dare forma e abito a brani che erano già nati e ad altri che  sarebbero arrivati. Niccolò è subentrato sia nella fase della scrittura che in quella degli arrangiamenti e della produzione. Una scelta, questa, totalmente inedita nella prassi di lavorazione di un disco, nata dalla straordinaria alchimia che si è creata in studio fin da subito.

“Lavorare con Niccolò è stata una necessità, più che una scelta – ha raccontato Coez-. Avevamo lavorato insieme per Faccio un casino e La musica non c’è, per È sempre bello è venuto tutto in maniera molto naturale, riunirsi è sembrata subito la normale conseguenza della preziosa collaborazione che avevamo avviato in passato. Abbiamo fatto tutto insieme, arrivando al punto che quando avevo le parole scritte, lui aveva già in testa la musica e viceversa, alla fine io scrivevo mentre lui componeva”.

Le canzoni del disco

L’album si apre con il risveglio rauco e grunge di Mal di gola, scritta durante i numerosi live di Faccio un casino Tour, quando la voce non aveva tregua.

Passa poi agli slogan romantici e altrettanto disillusi di È sempre bello, le cui frasi sono diventate in pochissimo tempo, nuovi mantra cantati e scritti ovunque. Il viaggio continua con la dissimulata ma decisa denuncia di Catene, un inno in pieno stile Coez dedicato all’insofferenza verso una violenza diffusa.

Le atmosfere leggere ed eighties di Domenica ci riportano all’Italia vincente di 30 anni fa: “Ricordo quando da piccolo mi affacciavo alla finestra e per strada non c’era nessuno, la celebrazione della domenica era sacra, intoccabile, il tempo trovava un posto sospeso e restava immobile. Non la sento più quella domenica lì”.

La necessità di accettare i propri lati cupi di Fuori di me e i contrasti sfacciati dell’atipica serenata La tua canzone proseguono la tracklist. Infine, dopo le sonorità videogame di Gratis, quelle grezze e vagamente blues della semi ghost track Ninna Nanna e il celato messaggio soft porno di Vai con Dio, l’album si chiude con la ballad underground e nostalgica Aeroplani.

I live

Con È sempre bello inizia anche una nuova avventura dal vivo per Coez: il 28 e il 29 maggio arriva con due anteprime live “Roma, è sempre bello”  al Palazzo dello Sport di Roma.

I due show, che anticipano il tour autunnale,  sono prodotti da Vivo Concerti e arrivano dopo il “Faccio un casino tour”, con cui Coez ha registrato ben 180 mila presenze e ha infranto il record per un artista italiano al Rock In Roma, con circa 33 mila biglietti venduti.

Le prevendite per i due appuntamenti del live “Roma, è sempre bello”, sono disponibili sul sito www.esemprebello.com e nei punti vendita autorizzati.

 

 

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