Giffoni 2019. Natalia Dyer e Charlie Heaton: la coppia di Stranger Things

Giffoni 2019. Natalia Dyer e Charlie Heaton: la coppia di Stranger Things

I due giovani attori interpretano Nancy Wheeler e Jonathan Byers
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GIFFONI VALLE PIANA – La terza giornata della 49esima edizione del Giffoni Film Fest, che si terrà fino al 27 luglio, ha trasportato il suo pubblico nell’estate del 1985 ad Hawkins con due ospiti d’eccezione:  Natalia Dyer e Charlie Heaton. I due giovani attori interpretano, rispettivamente, Nancy Wheeler e Jonathan Byers nella serie Stranger Things già dalla prima stagione. La coppia, sul set e nella vita, ha incontrato oggi i giffoners ed è stata premiata con il GIFFONI EXPERIENCE AWARD.

Timidi, talentuosi e con gli occhi pieni di passione: ecco cosa ci hanno raccontato i due protagonisti della terza stagione della serie, disponibile su Netflix, nel corso del talk dedicato alla stampa.

Nancy Wheeler VS società maschilista

Nella terza stagione il mio personaggio è molto cresciuto, è diventato più forte al livello umano e professionale“, ha dichiarato la Dyer. Nancy infatti– continua l’attrice –  nella terza stagione è vittima di una società maschilista che vuole schiacciarla ma il suo vissuto che l’ha rafforzata le ha permesso di non farsi schiacciare dagli uomini della redazione giornalistica in cui lavora“.

Charlie e Natalia: coppia sul set e nella vita privata

I due attori si sono conosciuti sul set di Stranger Things. Anche se non hanno voluto rivelare nulla sulla loro love story per privacy, gli sguardi tra i due parlavano chiaro: Charlie e Natalia sono innamorati pazzi. Vive l’amour!

Come evolverà, invece, la storia d’amore tra Nancy e Jonathan? Questi due personaggi sono cresciuti insieme ed individualmente – ha raccontato la Dyer – sono partiti da uno status social diverso e la necessità di combattere insieme il mostro ( il “Demogorgone“, l’entità mostruosa che ha rapito Will, il fratello di Jonathan) nelle prime due stagioni li ha uniti permettendogli di superare le loro paure. Noi non sappiamo come evolverà la relazione tra Nancy e Jonathan nella quarta stagione di Stranger Things (di cui le riprese inizieranno ad ottobre). I fratelli Duffer non ci hanno svelato ancora nulla“.

…e dopo Stranger Things?

Per me, una delle fortune di questo lavoro è poter fare diverse esperienze e di poter immergersi in ruoli diversi. Sono contenta e fortunata – ha raccontato Natalia – di aver iniziato con un progetto come Stranger Things perché mi ha aiutata a crescere serenamente e mi ha dato la forza di intraprendere altri percorsi con le spalle forti“. A questo proposito, Charlie ha risposto:Sappiamo che i personaggi che abbiamo interpretato in Stranger Things non dureranno per sempre. Noi comunque guardiamo al futuro. Io personalmente sono alla ricerca di nuovi progetti, nuove avventure. È vero, la serie dei Fratelli Duffer è un lavoro incredibile e non so se un domani lavorerò a qualcosa di simile a questo. Io penso che non sia importante avere successo. Spero, infatti, che un attore non scelga questa professione solo per la notorietà. Quando abbiamo iniziato Stranger Things non ci siamo posto l’obiettivo di tirar fuori qualcosa che avesse successo, ma un qualcosa che fosse valido“. Nel futuro di Charlie non c’è solo Netflix ma anche la BBC. L’attore infatti sarà il protagonista di The Elephant Man, la miniserie diretta da John Hurt composta da due episodi da 90 minuti ciascuno. Heaton interpreterà Joseph Merrick, che ha fatto scalpore a causa della sua deformità dovuta alla ‘sindrome di Proteo. La storia di Merrick è stata già raccontata da David Lynch nel film The Elephant Man, uscito al cinema nel 1980. “Stiamo lavorando alla serie con la BBC – ha dichiarato Heatonè un progetto ambizioso e stiamo cercando di capire da dove partire“.

Nel corso dell’incontro, spazio anche ad una riflessione sull’avvento della serialità. Alla domanda: “le serie tv sono in contrasto con il cinema?“, Charlie ha risposto: “Questi due mondi possono coesistere. Non c’è contrasto. Io penso che sia bello stare a casa e vedere sul piccolo schermo lavori fatti bene ed è altrettanto bello andare al cinema e godere di belle cose sul grande schermo“.

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