Crescita sostenibile e innovazione alla settima edizione di Maker Faire

Crescita sostenibile e innovazione alla settima edizione di Maker Faire

Tante le proposte degli studenti
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ROMA – Aziende, startup, scuole italiane e straniere, saranno presenti negli spazi della Fiera di Roma dal 18 al 20 ottobre, in occasione della settima edizione di ‘Maker Faire Rome -The European Edition’. Alla tre giorni dedicata all’innovazione tecnologica in un connubio tra impresa, sostenibilità, manifattura, gli studenti esporranno i loro progetti, dalla robotica all’intelligenza artificiale, dalla realtà virtuale alle energie rinnovabili, passando attraverso l’abbattimento dei costi e la crescita sostenibile.

L’arte del riciclo caratterizza ‘Bee LabSat’, un satellite didattico progettato, sviluppato e realizzato nei laboratori di telecomunicazioni ed informatica dai ragazzi di V A dell’istituto ‘E. Scalfaro’ di Catanzaro. Esclusi il pannello solare ed il microcontrollore, il satellite è stato costruito con dispositivi elettronici provenienti da computer e telefonini obsoleti. In assenza di sole o al chiuso, ‘Bee Lab Sat’ funziona con due batterie ricavate da due vecchi telefoni cellulari. Tra le proposte dei giovani maker anche ‘Robohand’, un supporto riabilitativo per restituire funzionalità a un arto che ha perso completamente la sua forza. L’esoscheletro terapeutico è stato realizzato dalla V AEE dell’istituto tecnico tecnologico ‘Rita Levi Montalcini’ di Argenta (Ferrara), pesa solo 650 grammi e si indossa come un guanto. ‘Robohand’ è in grado di supportare chi ha subito traumi, nel recupero delle funzionalità della mano. Per la scuola di Argenta, beneficiari dell’iniziativa saranno gli utenti e l’industria italiana nel settore protesico e riabilitativo.

La III D dell’indirizzo Biotecnologico dell’istituto ‘Calamatta’ di Civitavecchia presenterà, invece, ‘Spirulina: cosmesi e non solo’. Si tratta di un fotobioreattore pilota, interamente realizzato all’interno della scuola con parti stampate in 3D e un sistema di controllo con sensori che sfruttano la piattaforma Arduino. Lo scopo principale del fotobioreattore è la biosintesi della spirulina, la microalga azzurra dalle molteplici virtù benefiche. I ragazzi hanno ultimato la fase di start up dell’impianto pilota ed hanno creato i primi prodotti cosmetici con la spirulina.

La IV ECN dell’istituto ‘Paleocapa’ di Bergamo celebra il 500esimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci con la realizzazione della ‘Vite aerea di Leonardo’. Il progetto si compone di un modello in scala della vite realizzata con modellazione e stampa 3D e taglio laser. Con l’obiettivo di sviluppare soluzioni totalmente innovative facendo ricerca tecnologica a scuola, la IV Arob dell’istituto ‘Delpozzo’ di Cuneo ha dato vita a ‘MindGames’. Il progetto utilizza un caschetto elettroencefalografico di tipologia commerciale e a basso costo per far interagire i player con due diversi videogiochi: MindArkanoid e MindDrive. La sfida, che impegna tuttora gli studenti, coinvolge diverse discipline, dalla fisiologia del cervello alla psicologia passando per l’informatica. 

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