Chiara Ferragni: "Essere un personaggio famoso vuol dire sensibilizzare"

Chiara Ferragni: “Essere un personaggio famoso vuol dire sensibilizzare”

L'influencer risponde alle critiche ricevute dopo la chiamata di Conte
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ROMA – “Penso che chiunque abbia un grande seguito debba avere la responsabilità di sensibilizzare”. Risponde così Chiara Ferragni alle critiche che sono state mosse a lei e al marito Fedez a seguito della chiamata ricevuta dal presidente Giuseppe Conte. Il premier ha contattato la coppia nella giornata di domenica per chiedere un appello di sensibilizzazione all’uso delle mascherine. Così, dopo il messaggio lanciato da Fedez nelle storie di Instagram, è arrivato anche quello di Chiara.

“È un piccolo gesto che fa veramente la differenza soprattutto se utilizzata da tutti quanti”, dice l’influencer tenendo in mano una mascherina chirurgica. Una necessità, quella di indossarla, per evitare “che si verifichi lo scenario peggiore” che, tra l’altro, “abbiamo già sperimentato sulla nostra pelle” tra marzo e aprile, ovvero un lockdown serrato. “Sta alla responsabilità di tutti noi”, continua Chiara, collaborare ora più di prima. 

L’appello su Instagram dei Ferragnez non è, però, andato giù a molti. Il nome della 33enne dalle prime ore di oggi tra i trending topic di Twitter. Acceso il dibattito sul coinvolgimento di due personaggi famosi da parte del presidente Conte.

“Per me- spiega Chiara ai suoi 21 milioni e mezzo di followers su Instagram- essere un personaggio pubblico vuol dire anche questo: cercare di fare qualcosa di buono per le persone e per il mio paese. Questo vuol dire dare vita a progetti benefici, a volte vuol dire prendere posizione e a volte vuol dire sensibilizzare“.

A difendere l’iniziativa della coppia anche il messaggio dell’ex presidente della Camera Laura Boldrini, che su Twitter ha commentato: Bene Fedez e Ferragni che invitano i giovani a indossare la mascherina. Dobbiamo tutte e tutti impegnarci a combattere il virus. Il Covid19 non ha età e non conosce frontiere”.

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