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Cos’è l’alcol, una sostanza naturale o artificiale?

bottiglie alcolPer 6 ragazzi su 10 l’alcol è una sostanza chimico-artificiale, mentre per gli altri è un prodotto naturale. Non la pensano quindi tutti allo stesso modo quando si tratta di bere, forse perché la birra o il vino sono spesso associati ad un alimento che caratterizza la tavola, ma non è così. Allora di cosa stiamo parlando? “Di certo l’alcol non è un nutriente, fornisce solo 7 calorie per grammo e fa ingrassare”, spiega Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio nazionale alcol, Cnesps-Iss.
“L’alcol è sempre un tossico, infatti il consumo in eccesso causa l’ubriachezza che è appunto un’intossicazione alcolica, e il cervello se ne accorge. Il 13 % circa di tutte le intossicazioni che giungono nei Pronto Soccorso sono a carico di giovani al di sotto dei 14 anni di età”.
Insomma, per la maggior parte degli adolescenti italiani (il 63%) la risposta è scontata. Loro sanno cosa sia l’alcol eppure non ne conoscono le conseguenze, non immaginano che invece produca un effetto psicoattivo sul cervello e sugli altri organi tale da comportare dipendenza.
Dall’altra parte, invece, circa un ragazzo su cinque (il 24%) crede che l’alcol sia una sostanza naturale e nel 59% dei casi beve birra e vino considerandoli erroneamente come cibarie, mentre tra coloro che lo hanno definito un prodotto chimico prevalgono shottini, cocktail e amari.
L’anno scorso un indagine svolta dalla Società Italiana di Medicina e dell’Adolescenza, ha messo in evidenza che più del 60% dei ragazzi intervistati di 13 anni aveva assaggiato una bevanda alcolica intorno ai 10 anni e la maggior parte (il 73%) lo aveva fatto in famiglia. È obiettivo del ministero della Salute e dell’Organizzazione mondiale della Sanità ridurre a zero la popolazione di minori di anni 15 che consumano bevande alcoliche.