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L’endometriosi

donna-con-mani-sulla-panciaL’endometriosi è una malattia molto diffusa e una delle più frequenti cause di sterilità (in Italia ne soffrono circa tre milioni di donne). Spesso trascorrono molti anni prima di diagnosticarla. Nel frattempo può aver prodotto danni irreparabili. Riconoscerla è particolarmente difficile perché i sintomi sono indistinguibili da quelli tipici dell’intestino irritabile o dell’infiammazione pelvica. In genere comunque si manifesta con il dolore. Questa malattia comporta una proliferazione dell’endometrio, tessuto che riveste la superficie interna dell’utero e che si forma e cresce in una zona “anomala” come ad esempio le ovaie e il peritoneo. Tale tessuto risponde alla stimolazione ormonale mensile, per cui cresce e si sfalda ciclicamente. Non riuscendo però ad “uscire” dal corpo attraverso la vagina, come nelle normali mestruazioni, ristagna nell’organismo dando vita ad un’infiammazione cronica degli organi su cui è cresciuto. A lungo andare si possono sviluppare aderenze che irrigidiscono gli organi e ne impediscono il funzionamento, causando infertilità. Nelle forme più gravi, l’endometriosi può diventare invalidante sia fisicamente che psicologicamente e incidere sulla qualità di vita. Tra le cause ovariche, la principale causa di infertilità anovulatoria è la sindrome dell’ovaio policistico, con una prevalenza del 18% nella popolazione generale.

Le patologie che colpiscono le tube, in particolare la malattia infiammatoria pelvica (PID), sono responsabili di infertilità nel 25-35%dei casi, mentre tra le cause uterine di infertilità si riscontrano le malformazioni dell’utero (unicorne, bicorne, didelfo, settato, arcuato), associate peraltro ad un aumentato rischio di aborti precoci e parti prematuri. Altra patologia molto diffusa ed associata ad infertilità nel 5-10% dei casi è la fibromatosi uterina, responsabile anche di un considerevole tasso di aborti spontanei. La patologia tumorale ginecologica si presenta spesso prima dei 40 anni, determinando anche un significativo stress psicologico nella maggior parte delle pazienti per la perdita di fertilità correlata alla malattia e al trattamento.


Fonte Ministero della Salute