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Apre a Rieti la sede provvisoria del centro di Formazione Professionale di Amatrice

Rieti – Apre a Rieti la sede provvisoria del centro di Formazione Professionale di Amatrice che permettera’ a 92 studenti di frequentare i corsi per operatori della ristorazione, nonostante l’indisponibilita’ della sede originale, che e’ attualmente inagibile. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e il vicepresidente con delega alla Scuola, Massimiliano Smeriglio, l’hanno inaugurata stamani assieme al sindaco di Amatrice, , e il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli. La struttura di Amatrice, in seguito al sisma, necessita di interventi strutturali. La soluzione individuata per la regolare apertura dell’anno formativo e’ stata quella dell’immobile di via dell’Elettronica a Rieti, messo a disposizione dalla provincia di Rieti, in sinergia con il Consorzio Industriale, Sabina Universitas e Laziodisu per quanto riguarda le attrezzature didattiche. I locali sono stati valutati idonei sia per la parte didattica che per quella di laboratorio; cucina, sala ristorazione e bar. La scelta, condivisa con il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, era stata comunicata ai ragazzi e alle famiglie, lo scorso 7 settembre in una assemblea pubblica a cui aveva partecipato il vicepresidente Smeriglio, che si era conclusa con una visita all’interno dei locali e con la garanzia del regolare avvio delle lezioni a inizio ottobre. In circa 20 giorni sono stati effettuati i necessari lavori di adeguamento nella struttura.

Sono 92 gli allievi iscritti all’istituto con 6 classi per due tipologie dei corsi: operatore della ristorazione indirizzo preparazione pasti e operatore della ristorazione indirizzo sala bar. Quest’anno inoltre sara’ attivata la sperimentazione del quarto anno. Per gli allievi che hanno scelto la formula di convitto e’ stata garantita una situazione alloggiativa in due strutture alberghiere. La Regione Lazio inoltre garantisce i servizi di trasporto, libri di testo e sussidio per l’acquisto delle divise. “Abbiamo scoperto che citta’, provincia e Paese sono piu’ uniti di quanto ci aspettavamo- ha detto il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli- Dobbiamo ripartire da scuole e servizi pubblici. La scuola e’ il cardine della rinascita”. Il sindaco ha poi informato che “il Costaggini, struttura simile a questa, ospitera’ tre serate per la ricostruzione della scuola di Amatrice, che e’ un simbolo per la comunita’ e per tutta la regione Lazio”.

“Quando la mattina del 24 sono arrivato ad Amatrice erano evidenti due cose: la prima che la tragedia non si sarebbe mai potuta dimenticare, e la seconda che c’era la voglia di ripartire e ricostruire la vita. L’ossessione di tutti e’ stata dal primo momento non unire alla tragedia del anche l’onta di far sentire sole le persone. C’era la percezione fortissima che la vita sarebbe continuata e quindi era importante garantire a tutti un diritto al futuro vero”, ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, durante l’inaugurazione. Ricordando le parole del vescovo Pompili durante i funerali ad Amatrice, Zingaretti ha detto: “Nessuno puo’ cancellare quanto accaduto. Ma sarebbe un’altra colpa dell’uomo non preoccuparsi di garantire un futuro a chi ne ha diritto. Tutto il mondo sta parlando di Amatrice non soltanto per la tragedia ma anche per lo straordinario esempio di riscatto. Parlo da cittadino che ha osservato tutto quello che e’ accaduto dopo il 24 agosto”. Infine Zingaretti ha sottolineato che “le istituzioni faranno tutto cio’ che e’ possibile: ci saranno investimenti e solidarieta’. Accanto ai segni di un dolore che non si cancellera’ mai io vi garantisco che non sarete mai soli. E’ un impegno etico, culturale prima che finanziario per testimoniare la voglia di riscatto: non vi lasceremo mai soli ad affrontare il futuro”. “Abbiamo gia’ fatto i sopralluoghi per definire e calcolare quali sono i danni- ha poi precisato- E lavoriamo affinche’ si possa riaprire il centro li’ ad Amatrice”.

“Quando succedono alcune cose l’appartenenza politica non ha nessun valore. Il mondo e’ diviso tra brave e cattive persone. Io ho trovato brave e belle persone che hanno dimostrato che l’Italia e’ capace di fare le cose bene e velocemente. Ma bisogna farle velocemente sempre e la vera sfida e’ che questo provvisorio, sia tale solo fino al 1 ottobre del prossimo anno”. A dirlo e’ il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. “Avevamo investito tanto sul progetto dell’alberghiero. Ci avevo investito i 150 mila euro del Comune per mettere in sicurezza lo stabile, perche’ credevo e continuo a credere in questo progetto” ha detto Pirozzi, che si e’ poi rivolto ai ragazzi di Amatrice che verranno temporaneamente ospitati a Rieti. “Voi non siete terremotati ma sfrattati a tempo- ha detto- Voi siete figli del mio territorio e dovete comportarvi come se foste i primi, non dovete solo chiedere ma dovete dare l’esempio e impegnarvi in onore dei vostri amici che nn ci sono piu’. Il nostro e’ un popolo che ha saputo rimboccarsi le maniche: la rinascita di Amatrice partira’ dalle belle persone”.

“L’apertura di questo centro e’ un bel segnale che guarda avanti. Da oggi i ragazzi tornano alla normalità. E c’e’ un obiettivo ancora piu’ grande: tra un anno riaprire il Centro ad Amatrice. Questo rimane l’obiettivo principale per la Regione Lazio”, ha dichiarato il vicepresidente della Regione Lazio con delega alla Scuola, Massimiliano Smeriglio. E’ un piccolo miracolo- continua Smeriglio- noi siamo venuti qui il 7 settembre. Pochi giorni fa abbiamo incontrato le famiglie e i ragazzi e li abbiamo convinti a restare, ad accettare la sfida, a superare le paure. In realta’ molti ragazzi venivano da fuori Amatrice e c’era dunque il rischio di dispersione di ragazzi che, di li a poco, avrebbero scelto altre scuole. Invece li abbiamo convinti, sono rimasti e si e’ attrezzata una scuola d’eccellenza nel giro di 20 giorni, con tutta l’attrezzatura”.