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Cosa devo fare se ho una difficoltà di erezione?

“Non preoccuparsi. Una delle cose che va detta con grande forza è che avere il disturbo dell’erezione una tantum è come avere la nausea una tantum. Fa parte dei sintomi che i nostri organi hanno. Nessuno si preoccupa se dopo una cena ha un po’ di nausea, nessuno si preoccupa se la mattina si alza con un po’ di mal di testa e invece ci terrorizziamo se per una volta abbiamo una difficoltà di erezione. Il pene in realtà fa fatica a stare a riposo e ci sono dei meccanismi che inibiscono l’erezione fatti a posta per consentire al nostro antenato di scappare a due zampe nella savana senza avere il pene sempre in erezione. Tanto che è scomparso pure l’ossetto che tiene in erezione alcuni peni degli animali nello sviluppo. Questo sistema vascolare, che corrisponde a immagini, desideri, sensazioni olfattive, gustative e tattili, porta alla riduzione dei fattori inibitori e all’allargamento dei corpi cavernosi e dell’erezione: è un meccanismo fisiologico. Non è un atto magico, non è un atto di supremazia dell’un sesso rispetto all’altro, né di un soggetto rispetto all’altro. Se un difetto dell’erezione capita una tantum bisogna dimenticarselo, se succede più di una volta allora può essere il sintomo di alterazioni metaboliche, del testosterone, o vascolari. Qualche volta potremmo dire che fortuna, ci aiuta a scoprire se siamo cardiopatici, ipogonadici o diabetici e ci sono le terapie per risolvere tutte queste problematiche, anche psicologiche. A volte è l’ansia di prestazione che ci fa essere meno bravi ad avere una erezione”.