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Alla Sapienza 700 studenti del Lazio si ‘confrontano con la Costituzione’

convegnoRoma – E’ soprattutto il lavoro la prima preoccupazione dei giovani che stanno concludendo il loro ciclo di studi. E’ quanto emerso stamani nell’aula Magna della Sapienza dove questa mattina circa 700 giovani delle scuole superiori del territorio di Roma, Latina e Frosinone sono stati invitati a ragionare e confrontarsi sulla Costituzione assieme ad esperti, manager di successo e rappresentanti delle istituzioni.

L’incontro “Costituzionalmente, il coraggio di pensare con la propria testa”, e’ il secondo di tre organizzati dall’Osservatorio sulle Strategie Europee per la Crescita e l’Occupazione (OSECO), e l’Associazione culturale ‘cento giovani’, con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Un appuntamento dedicato ai ‘Rapporti civili’ e ai ‘Rapporti etico-sociali, economici e politici’, che aperto dal presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori dopo i saluti del pro rettore della Sapienza Renato Masiani. L’occupazione, dunque, e’ al vertice dei pensieri dei piu’ giovani: “Il lavoro non esiste piu’. In Italia siamo sommersi da tasse. Ho paura di andare in banca a chiedere un mutuo. Ho paura di mettermi giacca e cravatta e cercare lavoro”, ha detto uno studente di un istituto agrario. E un altro ha aggiunto: “Non siamo svogliati. E i laureati che hanno studiato e non trovano lavoro e non possono avere una vita loro?”.

Un confronto utile, secondo il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori: “Questa iniziativa ci da’ l’opportunita’ di riscattarci perche’ spesso la politica i luoghi comuni se li e’ guadagnati sul campo, soprattutto a causa di leggi elettorali che hanno allontanato i cittadini dalle istituzioni. Io ricordo che quando ero studente di liceo la politica era vista come qualcosa di marziano e invece bisogna mostrare ai ragazzi che siamo persone reali che tentano di risolvere i problemi che hanno a che fare con la realta’ quotidianamente”. Tra i partecipanti al dialogo coi ragazzi Alfonso Molina, direttore scientifico della fondazione Mondo Digitale, Benedetta Arese Lucini, digital manager e creatrice di Uber, Narciso Mostarda, Commissario dell’Ospedale israelitico e Andrea Baldanza, Capo gabinetto del presidente della Regione Lazio.

“Dobbiamo cercare di riavvicinare i giovani, gli studenti, all’impegno sociale, quindi alla politica. Perche’ spesso viene vista con troppa diffidenza, in particolare dai piu’ giovani. E’ chiaro che spesso la politica non ha aiutato l’avvicinamento dei giovani a questo terreno, che e’ visto con ostilita’”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori, a margine dell’incontro. “Prima iniziano i giovani a interessarsi alla cosa pubblica, all’impegno sociale, alla politica e meglio e’- ha spiegato Leodori- Non necessariamente nella prima fase deve essere di impegno partitico ma di attenzione sociale. Prima iniziano e prima formano una coscienza civile che poi li portera’ a vivere questo interesse con piu’ passione”.