la scuola per ricominciare

Emozione a Norcia e Amatrice: Baggio festeggia i 50 anni tra i terremotati

NORCIA (Perugia) – Il termometro segna tre gradi sotto zero e il buio è calato da un po’. Nessuno però viola il divieto di entrare nella tensostruttura riscaldata in cui stanno allestendo il buffet: in centinaia sono sul vialetto ghiaioso ad aspettare lui, Roberto Baggio. Il campione che ha fatto sognare milioni di italiani con le sue prodezze sul campo di calcio ha scelto di festeggiare i suoi 50 anni in mezzo ai terremotati.

Con discrezione- come da anni vive l’ex ‘Divin codino’- Baggio ha deciso di vedere con i suoi occhi, in un giorno speciale per lui, i luoghi simbolo della devastazione del sisma nel Centro Italia. Amatrice e Norcia. A ora di pranzo l’arrivo nella cittadina del reatino, distrutta dal 24 agosto, l’incontro con il primo cittadino Sergio Pirozzi e con la squadra di calcio locale, poi in viaggio verso Norcia e la festa con quasi trecento persone entusiaste all’idea di incontrare un idolo.

Sguardo mite, sorrisi sinceri, Roberto Baggio ha firmato centinaia di autografi e posato per foto di rito e selfie in un vero ‘assalto’ d’amore. Insieme alla moglie Andreina e ai tre figli, Valentina, Mattia e Leonardo, Baggio ha regalato duecento palloni ai bambini, ha offerto spumante e distribuito braccialetti di speranza: sono quelli del suo progetto, Heroes Company, dedicato agli eroi del nostro tempo, quelli che, nelle difficoltà, vanno avanti. “Save the future”, recita il laccetto rosso al polso di tutti i bimbi che si rincorrono nell’ex mensa del post sisma, un tempo campo di gioco del centro sportivo Allegrini, dedicato poi all’emergenza. La popolazione lo ha festeggiato con una grande torta a forma di stadio con le parole ‘sogno’, ‘coraggio’, ‘futuro’ e il numero 50 sopra. Poi il dono della maglia della squadra locale di calcio a 5, ‘I love Norcia’ davanti e il suo nome, Baggio, sulle spalle. “E’ questa gente che merita il pallone d’oro”, il suo commento commosso.