regione lazio

‘Non lasciarlo perdere’, presentata campagna contro il gioco d’azzardo

Non lasciarlo perdere

Roma – Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’assessore alle Politiche sociali, Rita Visini, hanno presentato, al Ceis, ‘Non lasciarlo perdere’, la campagna di comunicazione sociale contro il gioco d’azzardo patologico. La Regione ha finanziato con 1 mln la costruzione della rete regionale degli sportelli ‘No slot’, per accogliere le vittime in cerca di aiuto e i loro familiari: in totale sono 80 i punti di ascolto funzionanti in 7 Municipi di Roma e in altri 67 Comuni del Lazio.

Sul sito ‘regione.lazio.it/stopazzardo‘ e’ possibile geolocalizzare tutti gli sportelli aperti sul territorio regionale con l’indicazione dei giorni e degli orari di apertura. La Regione ha predisposto la formazione degli operatori degli sportelli, stanziando 300mila euro per due anni di attivita’ formativa. E’ stato inoltre attivato un centro di ascolto regionale telefonico, al numero verde 800.001.133, aperto dal lunedi’ al venerdi’ dalle 9 alle 17, al quale rispondono operatori di LazioService. Infine la Giunta Zingaretti ha istituito l’Osservatorio regionale sul fenomeno del gioco d’azzardo, previsto dalla legge 5/2013, mentre sara’ presto distribuito anche ‘slot free-rl’ un marchio regionale rilasciato agli esercenti di esercizi commerciali, ai gestori dei circoli privati e di altri luoghi deputati all’intrattenimento, che non hanno nel proprio esercizio le apparecchiature per il gioco d’azzardo.

“Entro quest’anno partira’ l’Osservatorio regionale per il gioco di azzardo patologico”. Ad annunciarlo il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in occasione della presentazione della campagna di comunicazione sociale contro il gioco di azzardo ‘Non lasciarlo perdere’. L’Osservatorio potra’ proporre progetti e programmi di prevenzione e sara’ composto da 15 persone, che offriranno gratuitamente la loro collaborazione, scelte tra esperti, docenti universitari e rappresentanti dell’associazionismo impegnato sul fronte del contrasto a questa dipendenza. Tra le novita’ annunciate da Zingaretti anche ‘slot free-rl’ un marchio regionale, rilasciato dalla Regione Lazio agli esercenti di esercizi commerciali, ai gestori dei circoli privati e di altri luoghi deputati all’intrattenimento, che non hanno nel proprio esercizio le apparecchiature per il gioco d’azzardo. Per Zingaretti si tratta di un “marchio di qualita’ per i bar che rifiutano di mettere le macchinette per il gioco d’azzardo. Vogliamo monitorare sul territorio tutti i locali che rifiutano il gioco di azzardo e li valorizzeremo” ha aggiunto, sottolineando che “vanno sostenuti e incoraggiati in tutti i modi”.

“Abbiamo deciso di dire basta a questa vergogna attraverso la campagna di comunicazione che lanceremo da settembre. La vogliamo portare anche nelle scuole per sensibilizzare i giovani rispetto alla pericolosita’ delle bische clandestine, che sono molte anche a Roma, e vogliamo essere presenti e guardare in faccia il fenomeno anche nei luoghi in cui c’e’ piu’ disperazione”. “Nel campo delle dipendenze e’ ora di occuparsi di questo fenomeno molto grave e molto piu’ diffuso di quanto si immagini e che spesso non fa molto rumore perche’ sono i poteri criminali che vogliono tenerlo nascosto per non creare allarme- ha sottolineato Zingaretti – Noi vogliamo cambiare questa situazione cominciando da Roma, che essendo una grande metropoli e’ il luogo in cui questo fenomeno e’ piu’ presente. Mettiamo in campo gli anticorpi contro questa emergenza sociale”.

“Il gioco d’azzardo e’ un problema molto sentito, c’e’ lo dicono anche i dati, e una delle cause e’ legata alle grandi difficolta’ economiche di questi anni e dal sovraindebitamento delle famiglie. I nostri interventi saranno integrati sui bisogni delle persone, e saranno interventi sociosanitari”. Lo ha detto l’assessore alle Politiche sociali, Rita Visini, intervenendo alla presentazione. “Le persone pensano di poter sbarcare il lunario in modo semplice- ha aggiunto Visini- ma facendo una battuta, la probabilita’ di una vincita sostanziosa a un gratta e vinci e’ di una su 273mila, mentre quella di essere colpiti da un fulmine e’ pari a una su 135mila”. “Sui territori ci stiamo battendo molto e la lotta degli enti locali insieme alle regioni in questi anni sta crescendo tantissimo- ha concluso Visini- e’ chiaro che bisogna far passare anche un dato culturale, ecco perche’ la formazione, e non solo l’informazione, e’ un dato fondamentale per la lotta al gioco d’azzardo patologico”.