la scuola per ricominciare

Studenti di Arquata del Tronto tornano sui banchi di scuola a San Benedetto del Tronto

san-benedetto-del-trontoRoma – Gli studenti di Arquata del Tronto sono tornati sui banchi di scuola a San Benedetto del Tronto. Oggi infatti l’assessore regionale all’Istruzione Loretta Bravi, insieme ai sindaci di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti, e di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci, e al consigliere regionale Fabio Urbinati (Pd), era nella scuola di via Ulpiani di San Benedetto per partecipare al ritorno a scuola dei bambini della materna e dei ragazzi delle elementari delle medie di Arquata del Tronto. Insieme a loro anche alcuni coetanei di Amatrice.

“Iniziamo con entusiasmo e insieme in un luogo accogliente e con i nostri insegnanti- spiega Bravi- Nei momenti drammatici vissuti anche tornare a scuola chiede impegno, determinazione, pazienza e fatica. Il terremoto ci ha resi impotenti ma ognuno di noi e’ chiamato a fare la sua parte. Il progetto realizzato da Arquata del Tronto che ha visto confluire gli studenti a San Benedetto, mantenendo gli stessi bambini e insegnanti, e’ un’esperienza che potrebbe essere ripetuta da altre comunita’ ospitate lungo la costa”. L’impegno della Regione Marche mirera’ a favorire la realizzazione “di queste esperienze in maniera diffusa dato che che permettono di rivivere una quotidianita’, nell’ottica della serenita’ e della continuita’ didattica”. Intanto l’ultimo aggiornamento dei numeri del sisma parla di 122 Comuni coinvolti e 278 zone rosse. Sono invece 55 i Municipi inagibili. Le persone assistite sono 24.561: di cui 9.828 in loco (palestre, capannoni, palazzetti); 6.988 mila in autonoma sistemazione e 7.775 in albergo. Le attivita’ produttive dichiarate inagibili salgono invece a 1.037, di cui 970 nel maceratese, 26 nel fermano, 37 nell’ascolano e 4 nell’anconetano. Le stalle inagibili sono 207.