Hunger Games 3, parte seconda

 

Siamo giunti alla fine ormai. Oggi si conclude l’ultimo capitolo di “Hunger Games”, la saga distopica concepita dalla scrittrice americana Suzanne Collins. I romanzi, ormai diventati un fenuomeno mondiale, sono diventati film della Lionsgate nel 2012 e lo scorso 19 novembre, “Hunger Games – Il canto della rivolta parte 2” è finalmente approdato nei cinema italiani.
Inutile dire che tutti noi lo stavamo aspettando con il fiato sospeso! Dopo il deludente finale del terzo film, che ci ha lasciato con una Katniss distrutta, un Peeta depistato e un Finnick ormai uomo, tutto il fandom nutre grandi speranze per quest’ultimo film.
Chi non ha letto i libri si chiede come andrà a finite, mentre chi conosce il finale si prepara a piangere. Proprio così, perché non ci sarà un “e vissero tutti felici e contenti”, anzi, per qualcuno non ci sarà nemmeno “e vissero”.
Tutto esplode a Panem in quest’ultimo capitolo. I ribelli sono più forti, finalmente l’impero di Snow sta crollando. Ma gente ben più oscura trama nell’ombra. Siete davvero sicuri di conoscere i veri nemici? La resistenza riesce finalmente a penetrare nella scintillante e corrotta Capitol City, e Katniss si troverà davanti alle due scelte più importanti della sua vita. Sarà lei a determinare la rinascita di Panem o la sua caduta, sarà lei a guidare i ribelli verso la vittoria e sarà lei a spezzare il cuore a uno o all’altro dei suoi grandi amori: toccherà a Peeta, il ragazzo buono che le ha salvato la vita e che Capitol City ha ridotto alla pazzia, oppure Gale, l’amico di sempre, tenebroso e temerario a tal punto da rischiare la sua stessa vita? Si accettano scommesse. Quel che è certo è che, anche quando tutto sarà finito, questa strepitosa saga rimarrà per sempre nei nostri cuori.

Martina Passione
Classe 3F – Scuola Secondaria di 1° grado “Pieraccini” di Firenze