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Le spose bambine

Ogni giorno più di 34 mila bambine, tra i sei e quindici anni, sono costrette ad unirsi in matrimonio con uomini che possiedono anche il triplo dei loro anni. Questo fenomeno è chiamato matrimonio precoce: si sviluppa soprattutto nei paesi con molta popolazione, come la Cina, oppure nei paesi poveri, come in alcune zone dell’ Asia. Molte bambine sono costrette dunque a sposarsi con uomini molto ricchi ed adulti, per aiutare la propria famiglia in campo economico. Questo fenomeno è molto negativo: non porta infatti solamente all’abbandono degli studi e degli hobby quotidiani ma crea conseguenze devastanti nella mente e nell’anima di queste piccole e fragili ragazze, che spesso, dopo qualche anno di matrimonio, si tolgono la vita perché non riescono a sopportare un peso del genere. Una sottomissione così grande, il non poter fare quello che si vuole, anche semplicemente non poter giocare con le bambole o correre nei prati, perché ormai loro ricoprono un ruolo importante cioè quello di madre e di moglie, le porta al suicidio. Molte fra queste spose bambine sono costrette ad avere una gravidanza  poco dopo il matrimonio,  dunque in età giovanissima. Ormai è raro trovare in tali paesi ragazze di venti – venticinque anni senza uno o più  figli o che non si siano sposate in tenera età. Voi lettori probabilmente vi chiederete come questo sia possibile, come si possa anche minimamente pensare di togliere la libertà di scelta nella vita di una giovane ragazza, con milioni di opportunità davanti. Quello che mi sconvolge ancora di più è che in tutta questa storia, i governi non agiscano per risolvere tale grave questione.  Penso che le persone debbano  prestare  più attenzione a questo argomento perché a mio parere è una privazione troppo grande non potersi scegliere un futuro.

CLAUDIA MARTIELLO TERZA A  IC SINOPOLI FERRINI ROMA