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Media/Digital Education: curricolo sperimentale

Il giorno venerdì 16 marzo scorso, presso la sede dell’Università Cattolica di Milano, si è tenuto il seminario dal titolo “Competenze digitali per una cittadinanza critica, consapevole, attiva e responsabile”, condotto dal Prof. Pier Cesare Rivoltella. All’evento, che fa parte del percorso intrapreso dall’USR per la Lombardia in collaborazione con il Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media all’Informazione e alla Tecnologia (CREMIT), sul tema “Il curricolo di Media Literacy: contenuti, metodi, modelli”, hanno partecipato dirigenti scolastici, coordinatori didattici e docenti di differenti ordini scolastici, appartenenti alla Rete di scuole I ciclo della Lombardia. L’obiettivo principale è stato quello di riflettere sulla possibile elaborazione di un’ipotesi di curricolo verticale e trasversale di Media/Digital Education, cioè di un’educazione alle competenze digitali, per garantire il pieno esercizio della cittadinanza. L’idea di fondo è testare, all’interno della rete, un curricolo sperimentale, verificandone la praticabilità, l’efficacia, la possibile diffusione nei contesti collegiali, le condizioni di generalizzazione e di trasferibilità. Il tutto passando soprattutto attraverso un’alleanza funzionale con le famiglie. La sperimentazione si basa sulla raccolta di documenti volti a dimostrare, validare e diffondere modelli e buone pratiche, anche al fine di fornire indicazioni esemplari per la certificazione delle competenze digitali degli studenti, al termine del I ciclo di istruzione (D.M. 742/17). Il progetto, che avrà uno sviluppo secondo una prospettiva triennale, prevede tre fasi: una progettazione/elaborazione del curricolo per l’anno 2018/19; la sperimentazione del curricolo per l’anno scolastico 2019/2020; la produzione e raccolta della documentazione, la valutazione, validazione e diffusione degli esiti, per l’anno scolastico 2020/2021.

Nella pratica, il modello operativo prevede l’adozione di una modalità di ricerca-azione blended, con incontri formativi per le scuole selezionate e la sperimentazione vera e propria, con il coaching di esperti del CREMIT.