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Viva la festa di carnevale

Martedì 9 Febbraio 2016, ultimo giorno di Carnevale, siamo andati alla Fattoria dei Ragazzi per festeggiare tutti insieme. Appena arrivati abbiamo trovato Adriana, Cristina, Giulio, Stefania con in testa delle parrucche davvero allegre e buffe mentre le due animatrici, Simona e Sabrina, erano travestite da contadina e spaventapasseri. Subito ci siamo organizzati per fare i giochi.
Il primo gioco è stato quello della pentolaccia. Ci siamo divisi in cinque gruppi e siamo usciti nel sottoportico dove già erano appesi dei grossi sacchi ad un filo. Abbiamo preso il nostro bastone di cartone ed abbiamo incominciato a picchiare il sacco. Una vera fatica perché i sacchi erano grossi e dondolavano molto. Però alla fine ogni squadra è riuscita a rompere il proprio sacco e a raccogliere le caramelle che cadevano a terra. Questo gioco ci ha appassionato molto perché era emozionante battere su quei sacconi!

Rientrati nel salone abbiamo continuato con il gioco dei “Galletti nel pollaio”. Questo è stato un gioco di equilibrio e forza perché a coppie, piegati sulle ginocchia, dovevamo spingerci per cercare di far cadere il nostro compagno. Al vincitore veniva data una patata o una mela come punteggio per la propria squadra.
Dopo abbiamo fatto il gioco con “La patata sulla fronte”, un gioco a coppie di intesa e fiducia con il compagno. A due due dovevamo trasportare una patata tenendola con la fronte fino a depositarla in un cappello di paglia. Anche questo gioco è stato divertentissimo perché dovevamo camminare con le mani dietro la schiena e se la patata cadeva avevamo solo tre possibilità per raccoglierla, ricominciare il gioco e arrivare al traguardo. A noi veniva spesso da ridere e così la patata ci cadeva continuamente.
Poi abbiamo fatto il gioco del “Pacchetto che scotta”. Seduti in cerchio, dovevamo passarci in fretta un pacchetto-regalo a suon di musica. Quando la musica cessava il pacchetto rimaneva a chi l’aveva in mano in quel momento. Era spassoso passarci quel regalino anche se qualcuno lo passava a rallentatore perché aveva capito che se la musica si fermava quel pacchetto sarebbe stato il suo regalo! La cosa più bella è stata alla fine aprire insieme quei pacchetti perché c’erano oggetti carini e simpatici.
Finalmente è arrivata l’ora della merenda! Intorno ai tavolini ci siamo gustati patatine e pop-corn, pane e olio, schiacciata alla fiorentina, cenci, bibite.
Abbiamo concluso la festa con musica e balli. Abbiamo ballato in girotondo e in lunghi trenini . Tutto è stato bello e divertente!

Scuola Primaria “G. Bechi”-Firenze-Classe 2^B