se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Coito interrotto: rischio gravidanza?…

Buongiorno, ieri io e il mio ragazzo abbiamo avuto un rapporto parzialmente non protetto. Di recente ha spesso trovato difficoltà a concludere il rapporto con il preservativo e ci siamo fatti cogliere da un momento di incoscienza sulla base del fatto che moltissime coppie utilizzano il coito interrotto con esiti positivi. Mi ha convinta a provare, la penetrazione è avvenuta ma dopo poco abbiamo deciso di fermarci perché non eravamo tranquilli. Quante probabilità ci sono che io sia a rischio di una gravidanza? Due anni fa mi è stata asportata una tuba a causa di una ciste in laparoscopia e ho l’utero retroverso: questi dati abbassano le mie possibilità di rimanere incinta?

Al momento sono molto in ansia

Grazie per l’attenzione

A, 21 anni


Cara A,
capiamo la tua preoccupazione, effettivamente il coito interrotto non può essere ritenuto un metodo contraccettivo valido, dal momento che l’idea di avere un controllo totale sul proprio organismo, soprattutto in un momento di forte eccitazione e di massimo piacere, è una falsa convinzione.
Come racconti anche tu non garantisce serenità tale pratica.
Rispetto alla possibilità di una gravidanza, non ci accenni nulla in che giorno è avvenuto questo presunto rapporto a rischio, ma considera che non essendoci stata una eiaculazione interna è minima l’evenienza che si verifichi un concepimento. Per periodo fertile, intendiamo quell’arco di tempo in un ciclo regola di 28 giorni che va dall’11° al 18° giorno.
Generalmente l’utero retroverso non è segnalata come una controindicazioni per l’instaurarsi di una gravidanza.
Ciò detto ti invitiamo a riflettere, anche con il tuo compagno, ed eventualmente parlarne insieme, sulla possibilità di scegliere uno dei tanti metodi contraccettivi a voi più consoni affinchè possiate vivere in maniera più serena la vostra intimità.
Per questo potete anche consultarvi con un Ginecologo o recarvi ad un Consultorio di zona per avere maggiori informazioni.
Un caro saluto!