se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Da diversi anni soffro di infezioni recidivanti di candida…

Salve,
da diversi anni soffro di infezioni recidivanti di candida, unite di tanto in tanto ad altre.. per ora la mia collezione comprende il thricomonas, la candida, la gardnerella e l’hpv, ma per quest ultimo il ginecologo mi ha detto di non preoccuparmi perchè passa da solo. Le altre tutte curate, il problema però è che dopo ogni rapporto mi torna sempre qualche accidente! ho una relazione a distanza col mio ragazzo attuale quindi non abbiamo rapporti continuativi.. ciò vuol dire che se li facciamo per 2 giorni di seguito, io muoio di dolore! Anche in generale cmq soffro sempre di dispareunia e sto spendendo i miei soldi solo in ginecologi che non riescono a risolvermi il problema! Da che dipende? mi potete aiutare? questa cosa rende difficile la mia vita sentimentale da sempre..

Anastastia, 28 anni


Cara Anastastasia,
possiamo solo immaginare quanto sia faticoso sottoporsi a controlli medici continui, intraprendere cure farmacologiche e comunque continuare ad avere fastidi e dolori che ti impediscono non solo di vivere in maniera più serena la relazione con il tuo corpo ma che inibiscono anche la possibilità di vivere con piacere la tua intimità. E questo ci porta a restare in una spirale che sembra non avere vie di uscita.
Molteplici possono essere le cause delle infezioni, in alcuni casi lo stress continuo ma anche il prolungato sottoporsi a cure antibiotiche potrebbero favorire recidive più aggressive. In questi casi potrebbe essere consigliabile affiancare ai farmaci alcuni accorgimenti nelle abitudini di vita come stare attenti alla dieta diminuendo alimenti lievitati o quelli che contengono glucosio,  evitare gli alcolici, fare un’ora di movimento aerobico al giorno, evitare l’abbigliamento intimo sintetico preferendo il cotone. Anche l’uso del profilattico durante i rapporti, potrebbe evitare ulteriori fastidi.
Sia nel caso di vaginiti che di dispareunia, il coito risulta doloroso, per cui la penetrazione è possibile ma molto dolorosa tanto da costringere ad interrompere l’atto sessuale.
Seppure non ti senti perfettamente capita dei medici, è importanti fidarsi e affidarsi a loro per capire meglio il perchè di queste continue ricadute. 

Una volta appurato che non ci sia nulla di natura organica si potrebbe pensare ad una resistenza psicologica ad avere rapporti sessuali, forse per la paura di una gravidanza o magari per altri motivi legati alla percezione del corpo ad esempio…
Il timore ad avere rapporti induce uno spasmo involontario dei muscoli che circondano l’accesso vaginale e una lubrificazione insufficiente. Si tratta di una contrazione antalgica di difesa e questo rende difficile e doloroso l’introduzione del pene in vagina.
Tutto ciò rende la vita sessuale poco piacevole se non terribile, ti consigliamo di parlarne anche con il tuo ragazzo, è fondamentale che si crei un ponte di dialogo tra te e lui, magari comunicandogli le tue paure e le tue emozioni riuscirete a migliorare la qualità della vostra intimità.
In alcuni centri come Consultori oppure anche l’AIED (Associazione italiana per l’educazione demografica) trovi una equipe di esperti che lavorano in rete come ginecologi, psicologi e psicoterapeuti che magari potrebbero aiutarti ad approfondire meglio questi legami.

Le nostre sono solo ipotesi e riflessioni, in una consulenza online è difficile se non impossibile poter fare delle diagnosi precise.
Speriamo di essere stati comunque di aiuto, facci sapere come procede…
Un caro saluto!