se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Solitamente mi affido ad un’applicazione che calcola il mio ciclo e la presunta ovulazione.Mi posso fidare?…

Salve dottore, avevo un dubbio sulla sindrome premestruale e l’ovulazione. Esattamente, quanti giorni prima del ciclo avviene l’ovulazione? Si puó calcolare? o la durata e l’inzio cambiano di volta in volta? Io solitamente mi affido ad un’applicazione che calcola il mio ciclo e la presunta ovulazione. Mi posso fidare? Inoltre mi chiedevo se la nausea continua, fosse un sintomo premestruale.Solitamente i miei sintomi sono : crampi al basso ventre,dolori ai seni e comparsa di qualche brufolo;invece ultimamente ho bruciore di stomaco e di pancia,nausea continua e mal di testa, e sono in attesa del ciclo (fra circa 6 giorni) I sintomi tradizionali possono cambiare?
Possono essere sintomi riconducibili all’inizio di una gravidanza? Da premettere che non ho mai avuto rapporti sessuali se non solo il petting, ma non sono sicurissima se durante l’ultima masturbazione, ci sia stato poco sperma sulle dita. La ringrazio tanto per la sua risposta.,

Cara Luna,
il ciclo di ogni donna ha delle caratteristiche generalizzabili e delle specificità e può variare in base alle fasi di crescita e ad altri fattori che possono intervenie durante la vita.
La lunghezza (in giorni) della prima fase del ciclo, cioè quella follicolare, può variare da un ciclo all’altro, mentre al contrario, la fase che segue l’ovulazione, cioè quella luteinica, è generalmente fissa, cioè la durata in giorni è sempre la stessa per tutti i cicli. In media per la maggior parte delle donne la fase luteinica dura 14 giorni, in alcune può essere più breve, 10 giorni, in altre più lunga, arrivando massimo a 16 giorni. Il periodo fertile, cioè quello in cui si potrà realizzare più facilmente il concepimento, è quello compreso tra la settimana prima dell’ovulazione e la settimana dopo l’ovulazione.
Bisogna comunque tenere presente che, anche in chi ha cicli perfettamente regolari, ci sono dei mesi in cui l’ovulazione può venire in anticipo oppure in ritardo. Oltre a tenere il conto della lunghezza delle proprie mestruazioni, è molto importante ascoltare i segnali che dà il corpo, perché ci sono delle modificazioni che possono far capire se è cominciata la fase ovulatoria.
Di solito quando ci si approssima all’ovulazione ci sono delle variazioni fisiche che possono essere notate: nella cervice, nel muco prodotto dal collo dell’utero e nella temperatura corporea basale. In alcuni casi si manifestano sintomi secondari, tra cui il Mettelschmerz (dolore peritoneale associato all’ovulazione) ed un aumentato senso dell’olfatto. Molte donne sperimentano un accentuato desiderio sessuale nei giorni immediatamente precedenti l’ovulazione. Le secrezioni vaginali modificano la propria consistenza e sono più abbondanti: poco prima dell’ovulazione, si può notare un’aumentata secrezione di muco cervicale. Queste secrezioni sono chiare e di consistenza fluida, cremosa. Dopo l’ovulazione, quando le probabilità di rimanere incinta sono inferiori, le secrezioni vaginali diventano appiccicose o possono scomparire del tutto. La temperatura corporea basale aumenta di alcuni decimi di grado (da 3 a 5 decimi) durante l’ovulazione. Questa variazione di temperatura è determinata dal progesterone, un ormone la cui secrezione aumenta notevolmente subito dopo l’ovulazione. Il passaggio da una temperatura bassa ad una più alta indica che la fase ovulatoria è avvenuta.
Tutti questi sintomi possono essere o meno presenti in una donna, con intensità diversa e possono variare nel tempo. Quindi i sintomi che descrivi tu, a seconda della fase del ciclo in cui si presentano, possono essere inquadrabili sia in quelli premestruali che in quelli del periodo ovulatorio. Da quello che ci scrivi, invece, non possono essere collegabili a una gravidanza.
Per quanto riguarda le applicazioni per il calcolo del periodo fertile, ce ne sono alcune abbastanza affidabili, ma non è consigliabile affidarsi ad esse se si vuole evitare una gravidanza e se si ha un ciclo irregolare, ma sono più utili quando si sta cercando di rimanere incinta. È quindi consigliabile utilizzare metodi contraccettivi più sicuri.
Speriamo di aver risposto ad ogni tuo dubbio e restiamo a disposizioe per eventuali altre richieste.
Un caro saluto!,Luna, 18 anni,13-04-2015,Sessualità-SeSso è meglio,ciclo mestruale