se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Abbiamo avuto un breve rapporto non protetto dopo che io ero già venuto con un rapporto protetto un’ora prima…

Buonasera, io e la mia ragazza lo scorso weekend abbiamo avuto un breve rapporto non protetto (circa un paio di minuti) dopo che io ero già venuto con un rapporto protetto un’ora prima e soprattutto dopo dei preliminari con del sesso orale. Premetto che prima di questo rapporto il suo ciclo era già in ritardo di una settimana e che questo periodo è stato molto stressante per via dell’università e altre cose…siccome il ciclo non le è ancora arrivato e sono passati ormai altri 4 giorni, c’è una qualche possibilità che sia rimasta incinta?
Grazie, buona serata

Federico, 20 anni


Caro Federico,
nel caso di rapporti ravvicinati senza alcuna protezione ci potrebbero essere dei rischi di concepimento, soprattutto se la donna si trova nel suo periodo fertile. Non basta una buona pulizia del pene per eliminare residui di sperma: gli spermatozoi rimangono in vita nelle ghiandole che si trovano vicino alla base del pene e quindi possono fuoriuscire anche nelle prime fasi dei rapporti successivi. È comunque consigliabile orinare e mantenere buone pratiche di igiene per potere eliminare le tracce preesistenti.
Tuttavia bisogna sottolineare che la minzione dopo l’eiaculazione non ha un potere contraccettivo, ma semplicemente riduce la possibilità di concepimento, per questo consigliamo di far uso di un metodo contraccettivo sicuro e fin dall’inizio del rapporto, in modo da vivere la sessualità in modo più sereno e senza correre rischi inutili.
Sicuramente ci sono diversi fattori che possono influenzare sui ritardi del ciclo come fisiologiche oscillazioni ormonali, cambi di stagioni, variazioni nelle abitudini alimentari, stress fisico ma soprattutto stress emotivo. Quando si verifica una situazione di stress vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. Ciò può causare un blocco dell’ovulazione, o un’alterata produzione del progesterone, per cui le mestruazioni possono presentarsi in anticipo, o ritardare, saltare completamente, o presentarsi con fenomeni di spotting, cioè perdite scarse e scure.

Nel tuo caso specifico, visto già il precedente ritardo potrebbe essere utile effettuare un test di gravidanza che vi permetterà dia vere un riscontro immediato ed è valido sin dal primo giorno di ritardo oppure dopo 12/14 giorni dal presunto rapporto a rischio.
Un caro saluto!