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Doom, nella colonna sonora i segni del demonio

666ROMA – Doom, semplice videogame o portatore di messaggi subliminali poco raccomandabili? È questo l’interrogativo che gira sulla Rete in questi giorni dopo l’uscita della nuova versione di uno dei game più famosi della storia e, soprattutto, dopo le rivelazioni fatte da un suo fan.

Si chiama Tom Butcher l’accanito fan di Doom che, dopo averne acquistato l’ultima versione ha deciso di indagare a fondo su alcune cose che gli sembravano alquanto strane. Una caccia alle streghe che sembra aver dato i suoi frutti, documentabili con tanto di fotografie, escludendo, naturalmente, la ricerca, da parte dello stesso Butcher, di una facile pubblicità o la costruzione dell’ennesima bufala virale.

Ma andiamo con ordine. Tom Butcher, proprio come facevano gli avversari del rock n’ roll, negli anni ’70 del secolo scorso, ha analizzato la colonna sonora del videogioco e portato alla luce elementi demoniaci. Decenni fa si ascoltavano i dischi in vinile a velocità ridotta o le registrazioni su cassette al contrario e i cacciatori di Satana erano convinti di ascoltare la voce dei demoni, del ‘male’ supremo. Oggi Butcher si è affidato alla tecnologia per raggiungere i medesimi risultati.

Armato di uno spettrografo – apparecchio che permette la rappresentazione grafica dell’intensità di un suono in funzione del tempo e della frequenza – Butcher ha analizzato la traccia audio della colonna sonora Cyberdemon e, con grande sorpresa ha ‘fotografato’ una sequenza di ‘6’ e dei pentacoli. Cioè i simboli che indicano la presenza di demoni.

demonio doom

Le immagini parlano chiaro e sono inequivocabili salvo, ripetiamo, manipolazioni apportate ad hoc. La cosa, in realtà, non dovrebbe stupire. Il simbolo di Doom è sempre stato un pentacolo e demoni e mostri degni dei peggiori incubi hanno da sempre affollato il gioco. Certo è impressionante trovare un 666, simbolo del demonio, impresso in una traccia audio. La voce gira su Internet da qualche giorno ma nessuno si preoccupato di smentirla. Tace la casa produttrice del gioco, la id Software, tace il compositore della colonna, Mick Gordon. Ora non resta che aspettare e prendere DOOM per quel che è, un gioco e basta.

DOOM