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Nicky Hayden è morto dopo 5 giorni di coma. Aveva 36 anni

Nicky HaydenROMA – Nicky Hayden non ce l’ha fatta.
Travolto da un’auto mentre si allenava in bicicletta per le strade di Misano Adriatico, è morto oggi, 22 maggio, all’ospedale Bufalini di Cesena dopo cinque giorni di coma.

Il pilota americano di Superbike, già campione del mondo della MotoGp nel 2006, non è sopravvissuto ai diversi traumi (a cervello e torace) riportati nell’incidente stradale di mercoledì 17 maggio.
Si stava allenando in bicicletta sulla Riccione-Tavoleto, una strada che dal mare porta sui colli riminesi, quando è stato travolto da una Peugeot.
Ancora da accertare la dinamica dell’incidente.

Hayden, che si era allenato altre volte in Romagna (poche ore prima dell’incidente aveva postato su Instagram una foto che lo ritrae in tenuta da ciclista insieme all’amico ed ex meccanico Denis Pazzaglini), era insieme a un gruppo di ciclisti.

Dopo aver corso a Imola nel Mondiale Superbike, Hayden aveva deciso di fermarsi per qualche giorno in Italia.
Nell’incidente, Hayden aveva sbattuto violentemente contro il cofano e il parabrezza: le sue condizioni erano apparse subito gravissime.

Inizialmente portato all’ospedale Infermi di Rimini, il 36enne originario di Owensboro (Kentucky) era stato poi trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena, dove in questi giorni è rimasto ricoverato in terapia intensiva. Ma non ci sono stati miglioramenti e oggi si è spento.