Animali strani e dove trovarli

Animali strani e dove trovarli

Vi presentiamo 8 delle migliaia di specie più strane, bizzarre e anche bruttine che, grazie al loro aspetto, riusciranno a strapparvi un sorriso
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Non solo cagnolini, gattini, coniglietti e uccellini.
Il nostro mondo è casa di una ricca varietà di animali da lasciare a bocca aperta.
Escludendo i più comuni, esiste una vasta popolazione faunistica non solo poco nota, ma, se vogliamo dirlo con il termine più appropriato, anche estremamente “strana”.
Non saranno certo dotati di sex appeal, ma il loro fascino “alternativo” conquisterà anche voi.
Alcuni belli, altri decisamente meno: vi presentiamo 8 animali strani e le loro curiosità.

1. AYE-AYE (Daubentonia madagascariensis)

E’ senza dubbio il più strano esemplare del regno animale. Obbiettivamente bruttino, l’Aye-Aye è un singolare primate originario del Madagascar. Unico rappresentante del suo genere (l’Aye aye gigante è estinto) oltre al suo aspetto deve fare i conti con un triste destino: è stato, nel corso degli anni, soggetto alla superstizione, che lo ha additato come portatore di sventura o esecutore del diavolo. È una specie a rischio estinzione e risulta il primate notturno più grande del mondo.

2. TARSIO (Tarsius tarsier)

Il tarsio spettro o folletto maki è un primate delle isole indonesiane, dove è considerato un animale totem. Grazie alla sua capacità di torcere il collo, anche fino a 180°, la tribù di cacciatori indigena (gli Iban) lo ritiene in grado di staccare la testa dal corpo e, per non causare la sua ira, non pronuncia mai il suo nome.
Per altre etnie il tarsio può essere un animale da compagnia: questo può causare, però, non pochi problemi. In quanto animale estremamente sensibile, la cattività può spingerlo alla pazzia.

3. PESCE BLOB (Psychrolutes marcidus)

Il pesce blob abita nelle acque profonde al largo delle coste dell’Australia e della Tasmania. A causa della inaccessibilità del suo habitat, è raramente visibile agli esseri umani.
I pesci blob si trovano a profondità dove la pressione è decine di volte superiore al livello del mare: la carne è principalmente una massa gelatinosa con una densità di poco inferiore a quella dell’acqua. Questo stratagemma della natura gli permette di galleggiare sopra il fondale marino senza spendere energie per nuotare.

4. DRAGONE FOGLIA (Phycodurus eques)

Il Dragone Foglia è un pesce d’acqua salata con una evidente particolarità: le sue estremità sono a forma di foglia (da qui il nome) cosa che gli permette di mimetizzarsi con le alghe e nascondersi dai predatori. Come per i cavallucci marini, anche i maschi di questa specie possono portare circa 200 uova. Comune nelle acque australiane dal 1982, è considerata una specie protetta a rischio estinzione.

5. AXOLOTL (Ambystoma mexicanum)

Questo simpatico esserino, a metà tra un folletto e un cartone animato, è una specie molto rara di salamandra. La sua caratteristica principale è quella di essere un animale neotenico, ossia il suo ciclo vitale è interamente allo stadio larvale.
Gli Axolotl abita nelle acque del Messico e sono ampiamente utilizzati nella ricerca scientifica per la loro capacità di rigenerare parti del corpo. Sono comunemente tenuti come animali domestici negli Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, Giappone (dove sono venduti sotto il nome Rooper Wooper) e in altri paesi.

6. PIPISTRELLO YODA (Nyctimene wrightae)

Il pipistrello “Yoda” è una nuova specie della famiglia Nyctimene, scoperto nel 2009 in Papua Nuova Guinea.
Questo pipistrello da frutta è stato riconosciuto come specie nel 2017 e gli è stato dato il nome scientifico Nyctimene wrightae. Il soprannome Yoda, infatti, è stato coniato dal web  in onore del suo sosia, il maestro jedi di Star Wars.

7. MEDUSA DI NOMURA (Nemopilema nomurai)

Il più grande Cnidaria al mondo. Il diametro di queste meduse è leggermente superiore all’altezza media di un uomo adulto. Può raggiungere i 2 metri per un peso di 220 kg.
Le meduse di Nomura vivono nel Mar della Cina e nel Mar del Giappone.

8. VOLPE VOLANTE MALESE (Pteropus vampyrus)

Con un’apertura alare che può raggiungere 1,5 metri, è considerato il pipistrello più grande del mondo.
Questa specie è diffusa in Indocina, Sumatra, Giava, Borneo, Isole della Sonda e nell’Arcipelago delle Filippine.

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