Le celebrità che dovresti assolutamente conoscere: Charlie Chaplin

Ricorrenze, a modo nostro, per svelare alle nuove generazioni star e personaggi che hanno fatto la storia

Roma – Per la serie ‘Le celebrità che dovresti assolutamente conoscere’, dopo avervi presentato Gene Kelly e David Gilmour, è la volta oggi di Charlie Chaplin.

Versatile, irriverente e sempre divertente, Chaplin è uno degli autori più conosciuti del cinema muto e del genere comico degli anni Venti. I celebri baffetti, una giacca striminzita, i pantaloni larghi, le scarpe rotte, il cappello a bombetta e il bastone sono i tratti distintivi di ‘Charlot’, il personaggio vagabondo con cui Chaplin ha conquistato intere generazioni. Nato per caso durante un’improvvisazione nel cortometraggio ‘Charlot all’hotel” del 1914, Charlot rappresenta il malinconico disincanto di fronte alla società moderna.

Chaplin scriveva, interpretava, montava e dirigeva tutti i suoi film, componendone anche le colonne sonore. GUARDA IL VIDEO

ALTRE COSE DA SAPERE: APPUNTI SULLA FILMOGRAFIA DI CHARLIE CHAPLIN 

Il monello

Il primo lungometraggio di Chaplin è Il monello del 1921, un film – come si legge nei titoli di testa – con un sorriso e forse una lacrima. La sua poetica unisce infatti sempre il comico e il drammatico.  

85 anni fa usciva nella sale cinematografiche Tempi Moderni

Tra i film più celebri di Charlie Chaplin c’è sicuramente Tempi Moderni, la pellicola con cui Charlot va in pensione e per molti l’ultimo capolavoro della storia del cinema muto. Nel 1936 l’attore e regista è riuscito a fotografare in maniera verosimile le situazioni di disagio vissute dai ceti popolari. Nonostante l’andamento scanzonato il film fu definito socialista e bandito dalla Germania di allora. La scena della catena di montaggio in cui Charlot interpreta un operaio ai tempi della Grande Depressione è nota anche a chi di Chaplin sa poco o niente.  

Era il 1940 quando Chaplin esordì nel cinema sonoro con Il Grande Dittatore

Un film passato alla storia per aver preso di mira il fuhrer nazista Adolph Hitler. Candidato a cinque oscar Il Grande Dittatore arrivò in Italia con sei anni di ritardo. Ai tempi il nostro paese era alleato con la Germania e una pellicola che facesse ironia sul fuhrer ma anche su Mussolini non era chiaramente contemplata nei palinsesti dell’epoca.

2021-04-20T14:58:09+02:00