È guerra su Biancaneve a Disneyland: “Il bacio del principe non è consensuale”

Alla riapertura del parco divertimenti in California, contestata una delle scene cinematografiche più famose di sempre: "Serve un finale diverso"
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Cari ragazzi, ricordate il celebre bacio del Principe Azzurro a Biancaneve? Una scena epica che ha segnato l’infanzia di molte generazioni cresciute nel mito dei cartoni animati della Walt Disney. Parliamo infatti di una pellicola datata 1938 consacrata alla storia del cinema con una serie di primati: primo lungometraggio di sempre, primo film d’animazione prodotto in Usa, primo completamente a colori e primo dei classici Disney. 

Perché se ne parla così tanto in queste ore? Il motivo è semplice: negli Stati Uniti alla gioia per la riapertura in California di Disneyland, il parco divertimenti più amato al mondo dai ragazzi e non solo, si sono aggiunte le polemiche per una nuova attrazione,Snow White’s Scary Adventure, dedicata proprio alla protagonista della fiaba dei fratelli Grimm. A lanciare il sasso nello stagno il quotidiano San Francisco Gate: “Un bacio può essere di vero amore solo se una persona sa che sta succedendo”.

Insomma neanche tanto tra le righe si accusa il Principe di abusare della bella Biancaneve, approfittando del sonno indotto dalla strega cattiva. La proposta è quindi presto pronta: “Perché non immaginare un finale diverso in linea con lo spirito del film e il posto di Biancaneve nel canone Disney?” aggiunge il giornale. Quale sarebbe il posto di Biancaneve quindi nella società moderna? Un moto di revisione dei grandi classici iniziato già da un po’ di tempo e che ha coinvolto altri grandi opere della fabbrica di sogni animati più famosa al mondo, dagli Aristogatti a Peter Pan: leggi qui per approfondire.

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Autore: Piero Bonito Oliva
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