Tg Scuola – Edizione del 10 dicembre 2021

Si parla di: Sciopero; Maturità, Iscrizioni 2022/2023; Percorsi quadriennali

Studenti in piazza insieme a docenti e personale Ata

Studenti e studentesse tornano in piazza in tutta Italia al fianco dei lavoratori della conoscenza, che scioperano contro la legge di bilancio del governo Draghi. Ancora una volta, dopo la grande manifestazione del 19 novembre, avanzano richieste concrete, promettendo che la mobilitazione continuerà finché non saranno prese in considerazione. “Vogliamo che il ministero ascolti le nostre richieste, convocandoci e aprendo un tavolo sull’edilizia, la didattica e la rappresentanza. Per questo continuiamo a mobilitarci- dicono i giovani della Rete studenti medi- Le occupazioni e le agitazioni non finiscono qui”. Alla manifestazione aderiscono anche docenti e personale ATA, per chiedere un piano straordinario per l’edilizia scolastica, scuole ecologiche, una didattica orizzontale, una riforma della rappresentanza, e sportelli di assistenza psicologica in ogni istituto.

Maturità, appello del sottosegretario Sasso per introdurre prove scritte

Reintrodurre le prove scritte di maturità. È l’appello lanciato dal sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso in vista della decisione del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi sulle modalità di svolgimento dell’esame di maturità 2022. Ma il ritorno alla prova scritta non piace agli studenti, che hanno promosso una petizione online che ha già raggiunto circa 50mila firme. La richiesta dei giovani è quella di eliminare le prove scritte, considerate un ulteriore stress dopo i due anni e mezzo di didattica segnata dal Covid. Per il sottosegretario, però, gli studenti non dovrebbero avere paura, perché ad accompagnarli nel percorso verso gli scritti sarebbero sempre i loro docenti. Nelle prossime settimane, il ministro Bianchi chiarirà le modalità dell’esame di Stato 2022.  

Iscrizioni online 2022-2023, si apriranno 4 gennaio

È stata inviata a tutti gli istituti scolastici la nota con le indicazioni per le iscrizioni delle studentesse e degli studenti all’anno scolastico 2022/2023. Le iscrizioni saranno online per tutte le classi prime della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado statale. Saranno online anche le scrizioni ai percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dagli Istituti professionali e dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni che, su base volontaria, aderiscono alla procedura telematica. L’adesione alle iscrizioni online resta facoltativa, invece, per le scuole paritarie. Gli interessati avranno tempo dal 4 gennaio 2022 al 28 gennaio 2022 per inoltrare la domanda. Per accedere al sistema, sarà necessario avere una identità digitale. 

Percorsi quadriennali, al via mille prime classi

Al via il rinnovo e l’ampliamento del Piano nazionale per la sperimentazione di percorsi quadriennali di istruzione secondaria di secondo grado. Sul sito del ministero dell’Istruzione è  infatti disponibile l’avviso destinato alle scuole che consente la costituzione di mille nuove classi. I percorsi quadriennali sperimentali assicurano l’insegnamento di tutte le discipline previste dall’indirizzo di studi di riferimento, facendo ricorso alla flessibilità didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche, alla didattica laboratoriale, all’adozione di metodologie innovative, alla didattica digitale e all’utilizzo di tutte le risorse strumentali e professionali disponibili nell’organico dell’autonomia. Sarà possibile fare domanda fino al 4 gennaio 2022.

 

2021-12-11T10:37:24+01:00