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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Svizzera, “no” ai frontalieri. Duro colpo all’Europa
“Prima i nostri”. Questo il nome della consultazione popolare su cui hanno espresso il loro parere i cittadini del Canton Ticino. Attraverso il voto i cittadini svizzeri hanno votato a larga maggioranza per frenare il flusso degli oltre 60mila frontalieri italiani che, ogni giorno, attraversano il confine per recarsi a lavorare in Ticino. A mettere un freno alla libera circolazione dei cittadini europei per motivi di lavoro il 58% dei votanti. “Prima dei nostri”, proposto dal partito di destra Udc e sostenuto dalla Lega dei Ticinesi, vuole far valere il principio della “preferenza indigena” al momento dell’assunzione. Di fatto si chiede alle autorità del Cantone di garantire che sul mercato del lavoro ticinese “venga privilegiato a pari qualifiche professionali chi vive sul suo territorio”. La limitazione approvata rischia di minare i rapporti tra Italia e Svizzera come ha annunciato il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.

Referendum costituzionale: si decide oggi la data ufficiale
Si decide oggi la data ufficiale in cui i cittadini italiani si recheranno alle urne per votare il Referendum Costituzionale. L’appuntamento è a Palazzo Chigi dove il Consiglio dei Ministri si riunirà in giornata. Secondo indiscrezioni dovrebbero essere due le date a contendersi la “vittoria”: il 27 Novembre e il 4 Dicembre, rispettivamente l’ultima domenica di novembre e la prima di dicembre. Quest’ultima dovrebbe essere la preferita in Consiglio, anche se un accordo comune è ancora lontano. È scontro aperto, infatti, tra le fazioni parlamentari. L’accusa che arriva da Renato Brunetta per Forza Italia e da Arturo Scotto per Sinistra Italiana riguarda la mancata consultazione sulle opzioni in ballo. Dall’altra parte c’è chi, invece, sostiene l’appuntamento elettorale definendolo cruciale per il Paese. Ancor di più perché – ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Del Rio – “non è un referendum sul governo”. Un punto sul quale anche Renzi non smette di insistere da quando ha “spersonalizzato” il voto di fine anno.

Twitter verso la vendita, prezzo 30 miliardi di dollari
Questa volta ci siamo. Più volte annunciata e poi smentita, la vendita di Twitter sembra esser giunta, questa volta, al traguardo. Venerdì le voci sul passaggio di mano dell’azienda avevano fatto balzare in avanti il titolo e oggi già si parla di prezzi. Secondo indiscrezioni, nonostante una valutazione stimata in poco più di 18 miliardi di dollari, per acquistare Twitter l’acquirente dovrà mettere sul piatto della bilancia una cifra non inferiore ai 30 miliardi. Una cifra davvero elevate per un social che non ha mai convinto gli investitori. A parametro si può prendere ad esempio LinkedIn che fu acquistata da Microsoft per 26.2 miliardi di dollari. Poche le aziende che potranno portare a conclusione l’affare. Tra queste, naturalmente, Google. Per Big G l’acquisto rappresenterebbe anche una forma di riscatto alle delusioni cocenti ottenute dai suoi tentativi di sbarcare nel mondo dei social network.

Dolce & Gabbana: è festa tutta italiana alle sfilate milanesi
Pizza, spaghetti, tarantella e soprattutto tanto colore. È l’Italia e i suoi stereotipi al centro delle sfilate milanesi di Dolce & Gabbana. I due stilisti hanno presentato nella capitale lombarda la nuova collezione primavera/estate 2017. Una collezione briosa ispirata all’immaginario del Meridione che tanto piace ai turisti. Così, ad aprire e chiudere lo show un gruppo di ballerini di break dance napoletani che si sono esibiti sulle note remixate della tarantella. In passerella, invece, abiti lunghi e corti, stretti e a balze. Tante le stampe raffiguranti il cibo italiano: pesci, biscotti, gelati, drink e soprattutto spaghetti. Poi, stampe floreali, mandolini e carretti siciliani. A celebrare l’Italia anche le T-shirt che giocano con il falso: le finte magliette D&G decorate e ricamate, per il gran finale con modelle e scugnizzi che ballano la tarantella. Tra i vip presenti all’happening: i modelli Lucky Blue Smith, Sofia Richie e Cameron Dallas e Jamie Campbell Bower, attore di “Shadowhunters” e “Twilight”.

Buon compleanno Dylan Dog, trent’anni da incubo
Compie, oggi, trent’anni Dylan Dog, uno dei fumetti più amati e più longevi di sempre. Il cacciatore di incubi fu creato nel 1986 da Tiziano Sclavi e pubblicato da Sergio Bonelli Editore. Dylan Dog, creato sulle fattezze dell’attore Rupert Everett, ha da sempre riscosso grande successo riuscendo, a metà degli anni ’90, a superare le vendite di altri fumetti della Bonelli editore come Zagor e Tex. I suoi punti di forza horror e mistero che gli hanno garantito una nicchia di appassionati sempre nuova. A leggere Dylan Dog un pubblico, in gran parte maschile, che va dai 20 ai 40 anni. Bene anche le quotazioni del fumetto per i collezionisti. Il numero uno, e visti i trent’anni siamo nel campo delmoderneriato, è quotato, a seconda delle condizioni, appeno sotto i 300 euro. Molto ricercati anche i numeri 121 e quello del ventennale disegnati dalla penna d’oro di Bruno Brindisi.