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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Internet delle emozioni
Potrebbe essere un assistente domestico come Jarvis, il maggiordomo elettronico di Iron Man, ma anche una versione evoluta di Siri (iPhone), di Cortana o di un altro dei personaggi digitali che abitano i nostri smartphone. E’ la nuova frontiera dell’ Internet delle emozioni, un sistema di algoritmi capaci di interpretare i segnali fisiologici del corpo umano – l’espressione del volto, il tono della voce, il ritmo cardiaco, la sudorazione… – e di tradurli in emozioni, sentimenti, percezioni. A questa nuova frontiera i big della tecnologia credono per davvero. Apple, per esempio, ha recentemente acquisito Emotient, azienda leader nelle tecnologie di riconoscimento facciale. La prossima versione di Siri sarà quindi davvero capace di darci suggerimenti su misura, non solo come consumatori ma anche come portatori di emozioni?

Fotografato un colossale getto di un buco nero
Il getto misura 300 mila anni luce: per fare un confronto, il diametro della Via Lattea è di circa 100 mila anni luce. Per ottenere quest’immagine composita, Chandra ha impiegato 15 anni e varie osservazioni: in blu vediamo i dati ai raggi X del telescopio spaziale Nasa, in rosso le emissioni radio registrate dall’Australia Telescope Compact Array. Mano a mano che il materiale galattico precipita verso il buco nero, i potenti campi magnetici coinvolti nel processo liberano una quantità di energia sufficiente a produrre un gigantesco getto di particelle che si diffonde quasi alla velocità della luce. Le particelle cariche accelerate ionizzano i dintorni creando spettacolari bolle di gas che emettono potenti emissioni radio. Poiché in questo processo gli elettroni perdono energia, si presume che, mano a mano che si muovono lungo il getto, siano continuamente ri-accelerati. Come questo avvenga, non è del tutto chiaro. L’immagine mostra anche un “contro-getto”, in direzione oppposta rispetto al primo, appena visibile sulla sinistra (qui accanto è indicato da una freccia). La sua incerta visibilità dipende dal fatto che si stia muovendo in direzione opposta rispetto alla linea di movimento visibile da Terra.

Il 9 marzo esce il terzo capitolo di Divergent
È disponibile un nuovo trailer italiano di The Divergent Series: Allegiant, attesissimo terzo capitolo della saga di Divergent, nelle sale italiane dal 9 marzo in anteprima mondiale. In The Divergent Series I colpi di scena non finiscono: i due giovani protagonisti, Tris (Shailene Woodley) e Quattro ( Theo James) decidono infatti di intraprendere un coraggioso viaggio nel mondo esterno, dove si imbattono in una misteriosa agenzia, il Dipartimento di Sanità Genetica, che rivelerà loro altre scottanti verità che finiranno per cambiare il loro destino.

Bruce Springsteen a Roma
Bruce Springsteen suonerà a Roma, al Circo Massimo il 16 luglio. Lo ha ufficializzato Claudio Trotta, patron di Barley Arts che organizza l’evento, con un post su Facebook. Ufficializzata la data, il Circo Massimo era da tempo dato per disponibile da parte del commissario di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca. Springsteen suonerà, invece, a Milano il 3 luglio allo stadio San Siro, mentre a Roma appunto il 16 luglio. Il ‘Boss’ aveva fatto chiedere il 14 maggio per Roma, ma la concomitanza con la Race For the Cure aveva di fatto bloccato la cosa. Springsteen, così, a Roma chiuderà il suo tour europeo

Rimozione della linea bianca centrale per una maggiore sicurezza
Le tradizionali strisce bianche che si trovano al centro della strada potrebbero diventare cosa passata se dovesse andare avanti l’attuazione di uno degli ultimi progetti pilota: la rimozione dei segnali stradali, tra cui la linea bianca centrale, dalle strade più trafficate. La motivazione è che, non avere più la linea centrale crea nei guidatori “un senso di incertezza” che li porterà a guidare con più attenzione. Una ricerca ha dimostrato che togliere la linea bianca centrale, rallenta le alte velocità dei veicoli del 13%. Afety Markings Association, George Lee, non è dello stesso parere. “Possiamo solo sperare, per la sicurezza di guidatori innocenti, che tutto questo non sia fatalmente imperfetto.” Ha detto. “Non ci sono prove che attestino che rimuovere le strisce stradali porti ad un incremento della sicurezza stradale.”