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Nuova edizione del Tg diregiovani

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In Kenya, bruciate molte tonnellate d’avorio contro il bracconaggio

Migliaia di zanne di elefanti e corni di rinoceronte sono stati bruciati in Kenya, nei pressi del parco nazionale di Nairobi, per contrastare le azioni illegali e disumane dei bracconieri. Un’azione che si ripete regolarmente grazie alla polizia di diversi paesi dell’Africa orientale. Il presidente keniano Uhuru Kenyatta ha acceso circa undici pire con le quali sono state bruciate più di cento tonnellate di avorio. Secondo alcune stime, il valore di mercato del materiale bruciato ammonterebbe a circa 150 milioni di dollari. Con questo evento il presidente ha voluto mandare un chiaro messaggio contro chi traffica l’avorio. Kenyatta, inoltre, ha dichiarato che Nairobi farà di tutto per bandire totalmente il commercio di avorio in occasione della diciasettesima riunione della Convenzione sul commercio internazionale delle specie in pericolo, che si terrà nei prossimi mesi in Sudafrica.

Il CIPE approva 2,5 miliardi per la ricerca ed 1 miliardo per la cultura

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha approvato il piano di finanziamenti per la cultura e la ricerca, come già preannunciato dal premier Matteo Renzi. Nello specifico, sono stati stanziati due miliardi e mezzo di euro per la ricerca e un miliardo per i beni culturali e la valorizzazione del turismo. Il Cipe, inoltre, ha assegnato circa 290 milioni di euro per programmi e azioni finalizzate al sostegno alle imprese e alla crescita. continuiamo a lavorare perché l’Italia sia finalmente sbloccata”, ha scritto Matteo Renzi su Facebook. “Del resto un anno fa, ha proseguito, il primo maggio era la data di partenza dell’Expo: doveva essere un disastro, è stato un successo. L’Italia è più forte di chi dice solo no”. Soddisfatta anche il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini che, su Twitter, ha definito la misura “strategica per il Paese”.

Whatsapp, in arrivo un’app per desktop

WhatsApp sta sviluppando un’applicazione per desktop che, per ora, sarà disponibile solo per Windows e per Mac OS. L’indiscrezione proviene da alcune stringhe di testo dove si legge “download per Windows” e “download per Mac”, che si trovano nei file di traduzione riservate agli sviluppatori della Community di Whatsapp. Inoltre, tra le funzioni che questi indizi sembrano anticipare, ci sarebbero anche l’introduzione della segreteria telefonica e delle videochiamate. Si tratterebbe di un software indipendente dall’app installata sul proprio smartphone che, inoltre, prevederà un numero maggiore di funzioni. Al momento nessuna certezza, anche se la presenza di tali stringhe fa presagire che la novità potrebbe essere imminente.

I Kiss per la prima volta al cinema

L’incredibile rock show del 2014 a Los Angeles, sbarca nelle sale cinematografiche italiane martedì 31 maggio con interviste e filmati esclusivi. E’ ‘KISS Rocks Vegas’, distribuito da Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio DEEJAY, MYmovies.it e Rockol, l’evento che raccoglierà i fan di tutto il mondo per celebrare la band che ha  conquistato più premi di ogni altro gruppo americano. “Venite al cinema e ascoltateci con l’impressionante potere del surround. Vi sentirete come se foste con noi a Las Vegas e non siate timidi ‘Shout it out loud!, ha dichiarato Paul Stanley, voce e chitarra della band. Famosi anche per il look iconico, i Kiss nacquero a New York nel 1973 da Paul Stanley, voce e chitarra, e Gene Simmons, voce, basso e chitarra. Tommy Thayer, chitarra e voce nonché produttore di ‘KISS Rocks Vegas’ ed Eric Singer, batterista, percussionista e voce, completano la potente lineup della band.

Ayrton Senna, 22 anni fa la morte di una leggenda

1° maggio sinonimo di festa del lavoro e grande musica ma non per tutti. Per gli amanti della Formula 1, infatti, quella del I maggio è una triste ricorrenza: 22 anni fa moriva, a seguito di un grave incidente in pista Ayrton Senna. In molti ricorderanno quel Gran Premio di San Marino del 1994. Sono le 14.17 di domenica 1 maggio. Al 7º giro di pista, Ayrton Senna perde il controllo della sua Williams, schiantandosi contro un muro di protezione alla curva del Tamburello. La causa, accertata in seguito, fu la rottura del piantone dello sterzo, che non permise al pilota di curvare in tempo. L’impatto fu talmente violento da far rimbalzare indietro la Williams di circa 50 metri. Senna fu ricoverato nel reparto rianimazione del vicino ospedale ma ogni sforzo di salvargli la vita fu vano. A soli 34 anni, Ayrton Senna morì senza aver mai ripreso coscienza. Ancora oggi Ayrton Senna da Silva è considerato uno dei piloti di Formula 1 più forti di tutti i tempi. Dal 17 febbraio è aperta al pubblico “Ayrton Senna. L’ultima notte”,  la mostra fotografica presso il Museo della velocità.