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Nuova edizione del Tg diregiovani

Nuova edizione del Tg diregiovani

Turchia, esplosione autobomba: due morti
Terrore in Turchia: un’autobomba è esplosa questa mattina ad Istanbul, nei pressi della popolare piazza Bayezit di Instanbul, molto frequentata dai turisti e dagli studenti. L’esplosione dell’ordigno, azionato a distanza, è avvenuto al passaggio di un pullman della polizia. Numerose le ambulanze ed i mezzi delle forze di sicurezza accorsi sulla scena dell’attentato: due persone sono morte e circa otto sono rimaste ferite, oltre ai numerosi danni a edifici e macchine nei pressi dell’esplosione. Secondo gli inquirenti, responsabile dell’esplosione sarebbe il Pkk, ovvero il partito dei lavoratori del Kurdistan. Recentemente, la Turchia è stata lo scenario di un’escalation di violenza perché la città di Ankara fa parte della coalizione internazionale che bombarda l’Isis ed ha interrotto la scorsa  estate la tregua con il PKK.

Previsione choc: il Polo Nord potrebbe svanire
Sgomento sul web per una previsione fatta dal Professor Peter Wadhams dell’Università di Cambridge. Lo studioso, dopo aver analizzato gli ultimi dati del “National Snow and Ice Data Centre”, ha annunciato che il Polo Nord scomparirà entro la fine di quest’anno o al massimo entro l’inizio del 2017. Stando ai dati analizzati, la superficie ghiacciata del Polo si è ridotta a 11,1 milioni di chilometri quadrati, a differenza della media degli ultimi 30 anni che si aggira intorno ai 12,7. Facendo un semplice calcolo, dunque, in un lasso di tempo relativamente breve, si è sciolto un perimetro di ghiaccio pari a cinque volte l’Italia. È per questo motivo che il professor Wadhams ipotizza presto una catastrofe: “La mia previsione è che il ghiaccio artico scompaia del tutto o si riduca a meno di un milione di chilometri quadrati. Anche se le mie idee dovessero rivelarsi sbagliate, certamente quest’anno raggiungeremo un record negativo […], ipotesi, che il Professore aveva, già, avanzato in uno studio pubblicato su Nature nel 2012.

Banksy regala un murales a una scuola elementare
Lo street artist Banksy ha “regalato” un murales alla scuola elementare Bridge Farm di Bristol. Il disegno mostra una bambina che gioca con un copertone in fiamme, una margherita e una casetta. Il writer ha approfittato della chiusura della struttura per le vacanze di “mezzo termine” e in perfetto “stile Banksy”, si è introdotto in anonimato nella scuola per dipingere il murales. La sorpresa ha lasciato tutti a bocca aperta, per terra ha poi lasciato una lettera di ringraziamento per l’aula che l’Istituto gli ha appena dedicato, ma non solo, il misterioso artista ha anche esortato tutti i bambini a completare il disegno: «Se non vi piace, sentitevi liberi di aggiungere qualcosa, sono sicuro che agli insegnanti non dispiacerà». E ricordatevi, conclude: «è sempre più facile ricevere un perdono che un permesso». Il preside dell’istituto ha già fatto sapere che il graffito sarà fonte d’ispirazione per gli alunni e sarà premura di tutti proteggerlo ed averne cura.

Massa Carrara: cuore in 3D salva una vita
A Massa Carrara, in Toscana, un’equipe di medici e ricercatori guidata da Bruno Murzi è riuscita a salvare una bimba, riproducendo il suo cuore grazie alla stampante 3D. La bambina di soli tre anni, era affetta da eterotassia: una sindrome che colpisce anche il cuore che nel suo caso era centrale, le vene mescolate e un solo atrio. I medici hanno progettato al computer un modello del suo cuore con tutte le anomalie, una volta stampato hanno potuto studiare le tecniche per rendere l’operazione meno rischiosa. Venerdì la piccola è stata operata in poco più di un’ora e l’intervento è andato a buon fine. La sua malattia era nota sin dalla nascita ma stando ai risultati della risonanza magnetica, era ritenuta incurabile.

Ariana Grande NON sarà presente ai Wind Music Awards
Grandissima delusione per i fan italiani di Ariana Grande: la star non sarà presente ai Wind Music Awards. L’appuntamento era previsto per il 6 giugno, ma a causa di problemi di salute la cantante di “Dangerous Woman” ha dovuto disdire la sua presenza all’Arena di Verona. Ariana Grande ha già dovuto rinunciare all’appuntamento con il “Rock in Rio” a Lisbona per un’infezione a gola e naso, dalla quale ancora non si è ristabilita. A dare l’annuncio del suo abbandono è la Universal Music Italia, sua etichetta discografica, con un post su Facebook: “Vi comunichiamo che sfortunatamente Ariana Grande non potrà prendere parte, lunedì 6 giugno, ai Wind Music Awards come precedentemente annunciato, a causa di una infezione alla gola e una sinusite che già qualche giorno fa l’avevano costretta a cancellare la sua partecipazione a Rock in Rio in Portogallo e altre attività di promozione previste in Europa questa settimana”.