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Nuova edizione del Tg diregiovani

Nuova edizione del Tg diregiovani

Inquinamento dell’aria sempre più morti
“L’aria pulita è un diritto umano fondamentale di cui la maggior parte della popolazione mondiale non gode”. Così Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia internazionale dell’energia, nell’illustrare i dati del primo rapporto prodotto dalla stessa Agenzia in cui si mettono in relazione energia, inquinamento dell’aria e salute. Ad oggi, sottolinea l’Aie, le morti riconducibili all’inquinamento dell’aria – causato principalmente dalle politiche energetiche (produzione e consumo) adottate – sono pari a 6,5 milioni a livello mondiale. Una cifra che potrebbe salire vertiginosamente fino a 7,5 milioni entro il 2040. La situazione attuale non è, per fortuna, irreversibile ma, per invertire la rotta, sono necessari drastici cambiamenti. “I governi – sottolinea ancora Fatih Birol – devono agire ora. Politiche e tecnologie energetiche di provata efficacia possono ridurre in modo consistente l’inquinamento e dare benefici per la salute, fornire un accesso più ampio all’energia e migliorare la sostenibilità”.

Facebook e Twitter contro l’Isis
La lotta al terrorismo passa sempre di più anche attraverso i nuovi media, social network compresi. Bloccare le comunicazioni vuol dire, spesso, interrompere e isolare i terroristi e, nel caso dei sedicenti esponenti dello Stato Islamico, vuol dire poter fermare il proselitismo e l’emulazione. È stato annunciato, così, che tre giganti del web – Google, Facebook e Twitter – si sono unite nella lotta all’Isis, sviluppando una tecnologia che permette di eliminare appena pubblicati i video pro-jihad. L’eliminazione avviene grazie ad un confronto tra le immagini nuove e quelle inserite in un database dove sono raccolte quelle già bandite dalle piattaforme. In caso di corrispondenza, le immagini o i video saranno eliminate all’istante. Tale sistema, secondo le indiscrezioni, sarebbe nato, in realtà, per proteggere i contenuti coperti dai diritti d’autore. L’innovazione arriva come risposta ad un appello del presidente statunitense Barak Obama, che ha chiesto più lotta al terrorismo sul web.

Occhio elettronico per la caccia alle auto rubate
La caccia alle automobili rubate si fa sempre più fitta e da oggi si avvale di un ulteriore mezzo capace di leggere, al loro passaggio, modelli e targhe di auto inserite in appositi terminali. Durante il 2015 sono stati rubati oltre 114.000 veicoli e, il servizio per scovarli è scattato contemporaneamente in tutta Italia, coinvolgendo 103 Questure. Nel corso dell’operazione, i mezzi della Polizia di Stato hanno percorso le strade cittadine alla ricerca di veicoli per i quali risultassero denunce di furto. Fino ad ora sono state restituite ai legittimi proprietari 411 auto e sono state arrestate 13 persone. Caso particolare, quello di un ciclomotore Yamaha MBK 50 rinvenuto nel casertano, rubato 9 anni fa e reso al suo legittimo proprietario. Non sono mancati, poi, gli inseguimenti per il recupero dei mezzi rubati: alcuni sono stati eseguiti nelle autostrade di Bari e Palermo, dove proprio durante una corsa spericolata, un’auto si è ribaltata sulla tangenziale senza però causare gravi conseguenze.

Il Dalai Lama incontra Lady Gaga
In un Paese chiuso alle novità come la Cina, sembra strano che Lady Gaga sia caduta nelle strette maglie della censura del Partito comunista solo dopo l’incontro con il Dalai Lama. E’ evidente, quindi, che più del sesso e delle performance provocatorie della cantante al governo di Pechino abbia dato fastidio il suo impegno sociale. Un video di 19 minuti dove un’elegantissima e sobria Lady Gaga si è soffermata con l’ospite sui temi più disparati, dalla meditazione alla salute mentale al modo per decontaminare l’umanità. 19 minuti di video che valgono la messa al bando. Stando alle notizie riportate dal quotidiano di Hong Kong Apple Daily, a seguito dell’incontro incriminato, il Partito comunista cinese ha disposto l’inserimento di Lady Gaga nella speciale black list dei non graditi. Questo comporta, non solo, il divieto di entrare nel Paese ma anche il divieto di diffondere, nei confini nazionali, la propria musica. Ai tempi di Internet questo vuol dire che tutti i ‘canali’ dovranno, senza appello, bannare qualsiasi post, video o file inerente la pop star. Divieto di citazione anche per le agenzie di stampa e per la Tv di Stato.

Alvaro Soler torna in Italia con il nuovo tour
Reduce della vittoria al Coca-Cola Summer Festival, Alvaro Soler torna in Italia con un nuovo tour estivo. Saranno 4 le date che vedranno impegnato il cantante spagnolo nelle piazze italiane per promuovere il suo ultimo album, Eterno Agosto Italian Edition, disponibile a partire dal prossimo 15 luglio anche in digital download. Si parte il 16 agosto da Cattolica, per proseguire a Marina di Pietrasanta, San Vito Lo Capo e Trieste. I biglietti per la prima data sono già disponibili in prevendita su TicketOne. Nel repack di Eterno Agosto è inclusa anche “Libre”, il duetto con Alvaro
ed Emma Marrone presentato per la prima volta ai Wind Music Awards. Figlio di genitori tedeschi e spagnoli, Alvaro è cresciuto tra Barcellona, Berlino e Tokyo. Il suo bagaglio culturale e personale lo ha portato a sperimentare sempre, mixando i ritmi gioiosi spagnoli, il minimalismo giapponese e i suoni urban berlinesi.