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Tg Diregiovani – Edizione del 29 maggio 2017

Nuova edizione del Tg Diregiovani 

 

 

Bangladesh, l’ondata di caldo ferma l’industria del tessile
Il caldo intenso di questi ultimi giorni ha provocato quasi novecento ricoveri in ospedale tra gli operai del settore tessile di Dacca, in Bangladesh. In 30mila presi dal panico, sono andati via, costringendo alla chiusura 18 fabbriche che producono abbigliamento per marchi occidentali nel distretto industriale di Gazipur, nel nord della capitale. Il termometro in questi giorni ha segnato fino ai 36 gradi. Ma, secondo i medici, i casi di ricovero verificatisi a Gazipur hanno a che fare fino a un certo punto con la canicola: ci sono anche la stanchezza, la malnutrizione e più in generale le condizioni di lavoro molto faticose per gli operai. In Bangladesh sono 4 milioni le persone impiegate nel tessile, tuttavia i diritti dei lavoratori non sono ancora completamente tutelati, un punto su cui il dibattito interno e le pressioni internazionali sono molto forti.

Trudeau: 3 milioni di euro ad Amatrice
Quattro milioni di dollari canadesi, che al netto del cambio fanno circa 3 milioni di euro.È questa la cifra che il premier canadese Justin *Trudeau*e sua moglie*Sophie Gregoire*hanno scelto di donare ad Amatrice. La coppia è stata in visita al comune per rendere omaggio alle 249 vittime del sisma del 24 agosto 2016. Il premier è arrivato domenica di ritorno dal G7 di Taormina. Accompagnato dalla moglie, ha visitato la zona rossa di Amatrice insieme al Ministro degli Esteri Angelino Alfano, al Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio e al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Ad accoglierlo anche il sindaco Sergio Pirozzi che, dopo averlo abbracciato, come accaduto con la visita del principe Carlo d’Inghilterra, non è entrato in Corso Umberto I.

L’Olimpico in lacrime saluta Francesco Totti
Se ne va, salutando i suoi tifosi e gridando di non “essere ancora pronto”. Chiude con gli occhi lucidi, Francesco Totti. E lo stesso fa l’Olimpico pieno, venuto ad omaggiarlo. Come fu per Baggio, Maldini, Del Piero, il calcio da, il calcio prende. Arriva quel momento, che il Dio del Pallone chiede a se le giocate, i numeri, la classe del più forte. È successo, continuerà a succedere. Lascia il palcoscenico uno tra i più talentuosi giocatori degli ultimi trent’anni che, come spesso anche da lui ribadito, ha seguito le ragioni del cuore anteponendole ai richiami di lidi e top club dove avrebbe rimpinguato la sua personale bacheca. Ora che farà? America? Emirati? Cina? Dietro una scrivania? Mettiamoci comodi, la scelta non sarà così veloce.

Email a rischio. Antipublic è il più grande furto di password
450 milioni di username e password di email, anche italiane, rubate e immesse nel lato oscuro del web. È questo enorme database che gli investigatori hanno individuato e che ora sperano conduca agli hacker responsabili della truffa. Nel dark web rintracciato il più grande file, in formato txt, contenente i dati sensibili di milioni di mail. Ben 450 milioni. Mail di semplici cittadini e di organizzazioni governative violate negli ultimi anni. I Paesi violati sono tantissimi, tra questi anche l’Italia. Antipublic è il nome del copioso file rintracciato e ora oggetto di analisi degli operatori del CNAIPIC della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Le tracce del “controspionaggio” portano ora in Russia ma, fisicamente, gli hacker non sono stati ancora individuati.

Serie A: Roma e Napoli vanno in Champions
Finisce qui. La stagione che incorona la Juventus per la sesta volta consecutiva va in archivio. E lascia i suoi verdetti: dopo un lungo tira e molla, degno della migliore classica del ciclismo, è la Roma a spuntarla per il secondo posto che vale la Champions diretta. I giallorossi strappano il pass proprio all’ultimo giro di lancette, al novantesimo minuto della gara con un Genoa che se l’è giocata fino in fondo. Il tutto nel “giorno dei giorni”, con le lacrime di gioia a mischiarsi con quelle versate per l’addio di Totti. Ne fa le spese il Napoli, che rimugina sulle occasioni di sorpasso sprecate: sarà preliminare, che comunque male non è. In coda, capolavoro di Nicola e del suo Crotone, che strappa la permanenza in A con un girone di ritorno inferiore solo a quello della Juventus.