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Tg Diregiovani – Edizione del 15 giugno 2017

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Gaza, Onu: “Israele ripristini fornitura elettricità, si rischia catastrofe umanitaria”
Peggiorano le condizioni umanitarie nella Striscia di Gaza. La denuncia viene direttamente dal coordinatore umanitario dell’Onu nei Territori palestinesi occupati, Robert Piper, che in una nota, avverte delle conseguenze che potrebbero venire da un’ulteriore riduzione dell’approvvigionamento elettrico nella Striscia di Gaza sulle condizioni di vita della popolazione di Gaza, di circa due milioni di persone. All’inizio di questa settimana, infatti, Israele ha deciso di ridurre di quasi la metà la fornitura di energia elettrica alla Striscia, dopo che l’Autorità palestinese ha ridotto i pagamenti mensili di tale approvvigionamento del 30 per cento. Da qui l’appello di Piper all’Autorità palestinese (Anp), ad Hamas – che controlla la Striscia – e Israele “a mettere in primo piano il benessere dei residenti di Gaza e ad adottare le misure necessarie per evitare ulteriori sofferenze”.

Modena, fan di Vasco accampati mentre il palco prende forma
Sul palco si sta stagliando una “scenografia spaziale, esagerata e tecnologica”, nel parco invece c’e’
gia’ qualcuno che si sta accomodando. Sempre fermento al parco Ferrari di Modena, dove tengono banco i preparativi in vista del concerto dell’1 luglio per i 40 anni di carriera di Vasco Rossi.
Mancano meno di 20 giorni e, ormai, la ‘febbre’ sale. Nei profili social dei residenti dell’area del parco, in particolare, sta prendendo piede una nuova polemica per le tende di fan già accampati per l’evento. Intanto, dai profili ufficiali di Vasco arrivano le immagini del palco che cresce, giorno dopo giorno. “Immaginiamo- si legge nella pagina Facebook dell’artista- un palazzo di otto piani rettangolare, largo 150 metri di palcoscenico”. Completano il quadro 29 torri di ritardo del suono, per una potenza di uscita da “consentire l’ascolto in ogni punto del parco, uguale: da cinque metri come da 300.

Da oggi stop alle tariffe roaming
Da oggi nell’Unione europea non si applicheranno più le tariffe di roaming. Il presidente del parlamento europeo Antonio Tajani, il primo ministro maltese Joseph Muscat, a nome della presidenza maltese del Consiglio dell’Unione Europea, e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, hanno dichiarato: “Lo scopo dell’Unione Europea è avvicinare le popolazioni e facilitare la vita delle persone. L’abolizione delle tariffe di roaming è un vero successo europeo. D’ora in poi i cittadini che viaggiano nell’UE potranno chiamare, inviare messaggi e connettersi con i loro dispositivi mobili allo stesso prezzo che pagano nel loro Paese di origine. L’abolizione delle tariffe di roaming è uno dei successi principali e più tangibili dell’Ue.

Donald Trump blocca Stephen King su Twitter
“Trump mi ha bloccato impedendomi di leggere i suoi tweet. Potrei uccidermi”. Donald Trump blocca Stephen King su Twitter e lui reagisce con queste parole. Il celebre scrittore è, infatti, finito nella lista #BlockedByTrump ma l’ha presa con sarcasmo. E i suoi followers hanno apprezzato visto che il tweet in questione ha ottenuto oltre 60 mila retweet e oltre 220 mila like. L’autore di Shining e It ha sempre espresso apertamente la sua ostilità nei confronti dell’attuale presidente degli Stati Uniti. Né durante le interviste rilasciate alla stampa, né su Twitter. Proprio sulla piattaforma di microblogging, King ha rivolto parole poco dolci nei confronti di Trump. Lo ha chiamato “finto presidente”, “idiota” e ha scritto dei tweet anche per la figlia di Trump, Ivanka. Infine, ha anche invocato un ritorno del presidente Obama.

Brad Pitt chiede scusa a Jennifer Aniston
La terapia sta portando i suoi frutti. Brad Pitt chiede scusa a Jennifer Aniston dopo 12 anni. A rivelarlo la rivista Life&Style che ha raccontato di come l’attore stia attraversando un periodo di cambiamenti intensi. L’obiettivo, essere un uomo migliore e il divorzio da Angelina Jolie gli ha fatto bene da questo punto di vista. “Di solito Brad ha difficoltà a chiedere perdono, ma grazie alla terapia, ha imparato a esprimere i suoi sentimenti – ha dichiarato alla rivista una fonte vicina all’attore – Ha finalmente contattato Jennifer e le ha chiesto scusa per averle spezzato il cuore”. La separazione, nel 2005, fu tutt’altro che semplice. In quell’anno, Brad iniziava la relazione con la Jolie. Un amore a prima vista che poi avrebbe fatto finire il matrimonio con la Aniston.