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Tg Diregiovani – Edizione del 30 giugno 2017

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Fertilità e sterilità, 7 ragazzi su 10 non fanno controlli
Il tema della fertilità è social, familiare e sdoganato tra i giovani, ma il livello di conoscenza è superficiale e le fonti informative sono soprattutto il web e gli amici. Sette ragazzi italiani su dieci non hanno mai pensato di fare un controllo dal ginecologo o dall’andrologo per monitorare la propria salute riproduttiva. A quel 27% che invece ha pensato di sottoporsi ad un controllo medico fanno comunque da traino i ragazzi più grandi (maschi e femmine tra i 20 e i 26 anni), mentre i meno interessati risultano i maschi tra i 14 e i 20 anni. A scattare questa fotografia è il Centro Studi della Società italiana di Fertilità e Sterilità (Sifes), che ha presentato al Senato l’indagine ‘I giovani e la fertilità’ condotta tra novembre 2016 e marzo 2017 all’interno delle scuole e luoghi di aggregazione giovanile, coinvolgendo quasi 1500 tra ragazze e ragazzi di età compresa tra i 14 e i 26 anni.

Facebook record di utenti attivi, la comunità tocca i 2 miliardi di persone
Due miliardi di persone si aggirano sul social in blu. A dare spessore a questa cifra sono altri numeri. Quelli della popolazione mondiale, ad esempio. Di questa un terzo è su Facebook. Ben la metà della popolazione che naviga in Rete ha un proprio account registrato sul sito di Zuckerberg. 750 milioni di persone, ogni giorno, stringono nuove amicizie su Facebook, ben un miliardo di utenti è iscritto a un gruppo che condivide un qualche interesse. Per Mark Zuckerberg, come scrive sulla sua pagina Facebook, “E’ un onore essere in questo viaggio con voi’. Un modo elegante per ringraziare tutti gli uomini e le donne che, da ogni angolo della Terra, stanno rendendo immenso il suo “impero” finanziario ed editoriale.

Giovani artisti all’opera nella metro Cavour di Roma
Arte contemporanea e giovani artisti under 30: è il binomio dell’iniziativa “Art Stop Monti”, un progetto di Atac volto alla riqualificazione delle stazioni metro che, cominciando da Cavour, restituirà decoro e vivibilità ai luoghi di attesa della metropolitana. L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione dell’agenzia creativa nufactory, che ha sviluppato il progetto e ne segue la direzione artistica. Il progetto ha coinvolto in una prima fase l’artista romano Ruby Kandy, attraverso un intervento site specific dal titolo #IntheMoodForLoveRome. Per la seconda fase, Art Stop Monti ha lanciato ad aprile una sfida a giovani artisti under 30 e poi una giuria ha selezionato i 6 vincitori. A partire dal 26 giugno i lavori scelti si avvicendano su due billboard, installati in modo speculare su entrambi i lati d’ingresso della stazione Via Cavour e Rione Monti.

Su Instagram nasce ‘I love Auditorium’ con i racconti dei fan
Si chiama @Iloveauditorium ed è il primo canale partecipativo lanciato da un’istituzione culturale di Roma, dove sono gli stessi fan a raccontare le loro esperienze. E’ la novità proposta dall’Auditorium Parco della Musica in occasione di ‘Luglio suona bene’, la tradizionale rassegna di concerti musicali estivi nella Cavea. Al momento conta un centinaio di iscritti e sarà gestito direttamente dai fan in occasione di eventi, concerti e festival. L’iniziativa proseguirà durante tutto il festival e verrà replicata in occasione dei principali festival in Auditorium. Altra novità social l’apertura dell’account Spotify della Fondazione Musica per Roma pensato per avvicinare l’offerta musicale dell’Auditorium al pubblico dei più giovani, il pubblico delle app e della musica in movimento.

Modena Park 2017, Vivere una favola apre la scaletta di Vasco
Vivere una favola apre la scaletta di Vasco al Modena Park 2017. Non poteva esserci scelta migliore. Una canzone che nel titolo racchiude tutte le emozioni che i 220mila fan presenti vivranno in una sola notte, quella del primo luglio. Tutto è pronto per la più grande serata di musica che la scena italiana ricordi. In 220mila assisteranno al concerto live di Vasco Rossi, altri, in numero imprecisato, quelli che affolleranno i 197 cinema e i due pcalazzetti dello sport. Attrezzati per l’occasione quello di Padova e Genova. Tutti pronti a cantare all’unisono 40 anni di canzoni, 40 canzoni per oltre quattro ore di spettacolo. Ad aprire le danze sarà Vivere una favola, poi, viva via l’immersione nel rock del Blasco fino all’immancabile Alba chiara.