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Morire e rinascere albero. Oggi si può

bios incube 2ROMA – Morire e restare ancorati saldamente alla cara vecchia Terra. Oggi è possibile grazie a Bios Incube, una speciale urna cineraria, inventata e prodotta da un’azienda francese, che trasforma le ceneri di un defunto in una rigogliosa piante sempre verde.

Bios Incube, come funziona

L’idea è semplice. L’urna è composta di due parti distinte. In quella superiore è riposto il seme della pianta, in quella inferiore le ceneri del caro estinto. Dopo la cremazione e dopo aver assemblato la Bios Incube, questa deve essere risposta nella terra. Poco importa se in un giardino, in campagna o in un semplice vaso da tenere in casa o sul terrazzo. L’importante è curarla come si fa normalmente con le piante. Acqua quando serve, un po’ di concime quando necessario. L’urna cineraria è in materiale biodegradabile e, pian piano, si scioglie con l’acqua immessa nel vaso. Il seme della pianta in cui si trasformerà il caro estinto è a scelta dei familiari che ordinano ‘l’ultima dimora’ o può essere indicato nel proprio lascito testamentario direttamente dall’interessato. La Bios può essere monitorata anche una speciale app per smartphone.

morte cremazione bios incube

Bios Incube, costi e normative

Fino a qualche anno fa, in Italia, era assolutamente vietato disperdere le ceneri nell’aria o nelle acque. Una cosa abbastanza tipica all’estero come documentato e rappresentato in molti film, soprattutto americani. Oggi, la normativa è più flessibile anche se l’urna, con i resti della cremazione, deve essere mantenuta tra le proprie mura domestiche. Vietato, quindi, conservare l’urna in luoghi pubblici non deputati o seppellirla. Bios Incube, con la possibilità di creare in casa o nel proprio giardino una pianta, potrebbe mettere tutti d’accordo senza il rischio di incappare in sanzioni amministrative. La speciale urna non è però alla portata di tutte le tasche. Il suo costo, infatti, non è basso anche se sono previsti sconti in caso di acquisti multipli.