Calcutta in concerto: "Raggiungermi è un orgasmo da provare"

Calcutta in concerto: “Raggiungermi è un orgasmo da provare”

L’annuncio ‘vibrante’ del cantautore di Latina

ROMA – Il gelato dell’estate 2018 avrà il sapore di  Calcutta.

Il cantutore di Latina ha annunciato sul suo profilo Facebook il tour estivo e come da buon Calcutta che si rispetti, ha ‘socializzato’ la notizia come solo lui sa fare. Trasgressivo, fuori dagli schermi e dissacrante:

“RAGGIUNGERMI É UN ORGASMO DA PROVARE”

A un annuncio del genere non si può non rispondere con  “e adesso tutte le strade mi portano alle tue mutande“, per citare Orgasmo di Calcutta.

In attesa del concerto, in primaverà uscirà il nuovo album del cantautore che è stato anticipato da Orgasmo, singolo uscito lo scorso dicembre.

Calcutta in concerto, le date del tour

Per info e biglietti → www.calcuttasitodi.it

Le prevendite per la data di Latina sono disponibili qui → https://goo.gl/FFDgsS

Le prevendite per la data di Verona sono disponibili  qui → https://goo.gl/Lq855d

 

 Calcutta in concerto, il video di Orgasmo

Calcutta – Orgasmo

Calcutta in concerto, il testo di Orgasmo

E se ti parlo con il cuore chiuso 
Rispondi tanto per fare 
E se mi metto davvero a nudo 
Dici che ho sempre voglia di scopare 
Servirebbe un secondo più all’anno 
Per fare un respiro profondo 
Per rilassare le spalle 
Tanto tutte le strade mi portano alle tue mutande 

Come stai?
È un sacco che non te la prendi 
È un sacco che non mi offendi 
E che non sputi allo specchio per lavarti la faccia 
È un sacco che non te la prendi 
È tanto che non mi offendi 

E se ti parlo con la bocca chiusa 
Mi dici di non urlare 
Sono tornato da New York e mi hai portato sopra le scale 
Mi hai chiesto un orgasmo profondo 
Forse più profondo del mondo 
Ma mi ha dato le spalle 
E adesso tutte le strade mi portano ad altre campagne 

Come stai? 
È un sacco che non te la prendi 
È un sacco che non mi offendi 
E che non sputi allo specchio per lavarti la faccia 
È un sacco che non te la prendi 
È tanto che non mi offendi 

In che punto finisce la nebbia in questa pianura (come stai) 
Dove perdersi quando fa buio, mi fa paura 
Ecco un bacio stampato fra il mento e la scollatura (come stai) 
Dove perderti quando fa buio e ti senti sola 

Lo sai che ieri ho comprato un’amaca 
Lo sai non ci sono salito sopra 
Lo sai che ieri ho incontrato un amico 
Lo sai che tu-ru-tu-dum tu-ru-tu-dum 

E adesso tutte le strade mi portano ad altre campagne 

Come stai?
È un sacco che non te la prendi 
È un sacco che non mi offendi 
E che non sputi allo specchio per lavarti la faccia 
È un sacco che non te la prendi 
È tanto che non mi offendi 

Come stai? 
È un sacco che non te la prendi 
È un sacco che non mi offendi 
E che non sputi allo specchio per lavarti la faccia 

In che punto finisce la nebbia in questa pianura 
Dove perdersi quando fa buio mi fa paura