Vagabondaggi. Storie brevi per scoprire il rapporto dei cinesi con il cibo

VAGABONDAGGI. Storie brevi per scoprire il rapporto dei cinesi con il cibo

Una raccolta di ricette improbabili firmata dalla giovane autrice cinese ZAO DAO

Roma – Se siete appassionati di Cina e cucina non potete stare lontani dall’irresistibile raccolta di storie  brevi intitolata “Vagabondaggi” firmata Zao Dao, il cui nome in italiano suona come “primo riso”. La giovane ma già amatissima illustratrice cinese racconta storie dicibo in un viaggio di profumi e sapori, a volte tradizionali, a volte decisamente stravaganti, tra banchetti, case e osterie, sempre in bilico tra vita quotidiana e fantastico.
 
L’autrice dal tratto elegante ed evocativo, dal gusto moderno ma fedele custode di una tradizione millenaria trova spazio all’interno della collana cinese “宝” (Bao, ovvero “tesoro”). 
 
Zao Dao ha una capacità narrativa così pura da risultare senza tempo, complice lo sfondo di un paese in eterno, precario equilibrio tra tradizioni ancestrali e modernità. Vagabondaggi stupisce il lettore dal punto di vista culinario, con una serie di ricette improbabili in cui non tutti gli ingredienti saranno chiari e rassicuranti, ma alla fine  restituiranno un sapore inconfondibile: quello di un piatto preferito. Racconti tra il quotidiano e il fantastico che illustrano con leggerezza e umorismo il rapporto dei cinesi con il cibo.
 
Sia il segno a china che le declinazioni pittoriche del narrare di Zao Dao la rivelano come un talento maggiore dell’arte mondiale e queste storie resteranno negli occhi come nel cuore di chi le leggerà.
Una vera scoperta.
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