Maturità, studenti 'Salvemini': "Più facile ma più triste"

VIDEO | Maturità, studenti ‘Salvemini’: “Più facile ma più triste”

Rappresentanti d'istituto di Casalecchio di Reno si raccontano a diregiovani.it
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BOLOGNA – Più facile ma più triste. Ecco come sarà l’Esame di Stato al tempo del coronavirus secondo Mattia e Marco, maturandi e rappresentanti d’istituto al ‘Salvemini’ di Casalecchio di Reno.

“Dal punto di vista umano è brutto sapere che non finiremo l’anno coi nostri compagni e non avremo il contatto coi docenti durante l’esame. Perciò abbiamo già pensato di organizzare un saluto con tutti quanti i primi giorni di scuola, a settembre, se si sarà tornati alla normalità” annuncia Mattia.

“Non siamo preoccupati perché ci siamo preparati bene in questi anni, anche grazie ai professori che in pochi giorni dalla chiusura delle scuole sono ripartiti con le lezioni- racconta Marco che poi riconosce- io sicuramente sono molto appassionato a quello che studio, mi piace e quindi non sento troppa ansia”.

La passione combinata con la buona sorte aiuta anche di più:

“Io amo studiare economia ma l’argomento di seconda prova del mio indirizzo mi preoccupava” confessa Mattia

riferendosi alla probabilità che la maturità consisterà in un unico esame orale se non si tornerà a scuola dopo il 18 maggio.

“Ad ogni modo ce la faremo- conclude Mattia con un sorriso- e sono sicuro che questo cambiamento ci farà bene. L’uso delle tecnologie per la scuola ci sta già facendo bene, farà bene quando uno studente, ad esempio, sarà costretto a casa e farà bene a tutti noi nel nostro futuro”.

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