Coronavirus, una maestra: "Non vedo l'ora di riabbracciare i miei studenti"

Coronavirus, una maestra: “Non vedo l’ora di riabbracciare i miei studenti”

Il racconto della didattica a distanza
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GENOVA – “In questi giorni ho cercato di portare l’esperienza in video, di mostrare quel che dovevamo imparare”. A parlare è la maestra Valentina Guastini della scuola primaria di Sestri Levante (Genova). Per lei la didattica a distanza non è per nulla facile. La definisce un’esperienza “traumatica”. Lei, abituata a fare lezione all’aperto, a partire dall’esperienza fatta insieme ai ragazzi, ora si ritrova davanti ad uno schermo e tutto diventa più difficile.

“Molte cose che si fanno in aula- spiega la maestra Valetina- non si possono replicare online. In questi giorni, tuttavia, ho provato ugualmente a fare lezione mostrando loro la mia gallina, la mia capretta. Abbiamo fatto merenda insieme, abbiamo cercato di mettere in primo piano la manualità”.

L’insegnante di Sestri sta utilizzando Edmodo e Skype ma per essere ancora più vicina ai suoi bambini è passata a Zoom. Il tutto con la complicità e la collaborazione di una mamma finlandese esperta di tecnologia. Una bella esperienza che permette alla maestra Guastini di mettersi in gioco, di portare la propria esperienza in questa nuova avventura della didattica a distanza. La maestra Valentina, tuttavia, non vede l’ora di tornare in classe e riabbracciare i suoi bambini non in maniera virtuale. 

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