Roma, i diari della quarantena degli studenti del 'Sinopoli'

Roma, i diari della quarantena degli studenti del ‘Sinopoli’

I ragazzi della IIF hanno raccolto emozioni e speranze
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ROMA – “Comincio a chiedermi cosa farò (o meglio faremo) quando sarà finito questo periodo, se riusciremo a renderci conto che ciò che abbiamo e diamo per scontato è importante; o magari, anche le cose più semplici, come per esempio: chi sarà la prima persona che incontreremo, finito tutto? La prima vacanza che faremo?”.

A porsi queste domande è Chiara, una studentessa del secondo anno dell’IC ‘Sinopoli’ di Roma. Ad ogni alunno della sua classe, la IIF, è stato chiesto di scrivere un diario giornaliero, le cui pagine sono confluite in una ‘Cronoca della quarantena’. Si è così costituito un racconto intimo e collettivo della quotidianità stravolta che tutti stanno vivendo, ancora più interessante perché scritto dal punto di vista di ragazzi e ragazze che probabilmente stanno accusando più di tutti il confinamento domestico.

“A me piacerebbe tanto chiudere gli occhi e far scomparire il problema che attualmente è in tutto il mondo, tornare come prima e pensare che non sia accaduto niente”, ammette Lorenzo.

Parole scritte con freschezza e spontaneità, che parlano di sentimenti e situazioni in cui possiamo immedesimarci tutti perché, a prescindere dalle differenze d’età, ci troviamo a vivere tutti la stessa sospensione surreale. Oltre all’inevitabile preoccupazione e alla noia non mancano pero’ le osservazioni positive, le piccole grandi sorprese.

“Però una delle cose positive è che si è riscoperto di far parte di una comunità– scrive Adelaide- Io, per esempio ho conosciuto affacciandomi alla finestra la signora che abita nel palazzo di fronte. Si chiama Maria Teresa, si veste sempre di viola ed è anziana. Quando alle sei ogni giorno andiamo in terrazzo per suonare e cantare la canzone del giorno con le chitarre e le casse, Maria Teresa ci ascolta e ci sorride. Oggi abbiamo cantato Volare, mi sono sentita unita a tutte le altre persone ed è stato bellissimo”. 

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