Scuola, la festa per il rientro all'IC di Parabiago

Scuola, la festa per il rientro all’IC di Parabiago

Le sorprese delle maestre per un primo giorno magico
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MILANO – Una festa per tutti è stato il primo giorno di scuola alla primaria di via Brescia a Parabiago (Milano). E ad accogliere alunni e alunne dell’istituto comprensivo di viale Legnano le loro maestre con un grande sorriso negli occhi, sotto la mascherina.

“Tutti gli anni, dopo l’estate, proponiamo attività per ricordare i momenti più belli delle vacanze- raccontano le insegnanti- I più tradizionali di noi rispolverano il planisfero o la cartina dell’Italia, su cui attaccano le puntine per segnare i luoghi visitati, mentre i più tecnologici accendono le lavagne interattive e sorvolano il pianeta con i satelliti”. Quest’anno però “il rientro doveva essere un momento magico, intenso, emozionante. I bambini erano carichi di aspettative ma anche di paure; avevano voglia di raccontare non solo il periodo delle vacanze ma soprattutto quello di cui erano stati protagonisti da quando le scuole hanno chiuso il 21 febbraio”.

Ecco quindi che le maestre, oltre ai preparativi per il rientro in sicurezza, hanno organizzato una “festa per tutti”.

“Le prime classi hanno allestito il cortile con delle splendide cornici giganti dove i bambini potevano farsi la classica ma originale foto di rito per il primo giorno di scuola. Le maestre delle seconde hanno voluto ricordare ai loro alunni che li stavano aspettando a braccia aperte, realizzando per loro uno splendido cuore con le braccia aperte e una dedica. Le insegnanti di terza hanno fatto realizzare un segnalibro per augurarci addirittura ‘in bocca al dinosauro!’. Le classi quarte hanno trovato, appesi al muro della nuova aula, palloncini di carta che nascondevano spunti per raccogliere idee, raccontare e scrivere i loro vissuti. Le quinte, i grandi della scuola, hanno vissuto l’esperienza di una escape room virtuale fatta di enigmi didattici per divertirsi imparando, per poi scrivere una lettera ad un compagno su questo rientro diverso da tutti i precedenti”.

“Ognuno di loro- concludono le insegnanti– ha sperimentato nuovamente cosa significhi far parte di una classe, di una squadra, di un gruppo che va avanti con amore e coraggio grazie alla guida delle proprie maestre perché è proprio nelle difficoltà che un maestro sa far intravedere la luce”.

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