La Lega presenta 700 emendamenti. Il ddl Zan rischia di slittare ancora

La comunità trans e Lgbtqia italiana: “Ci state condannando a morte, ma noi sappiamo chi sono i responsabili”

Mille. Tanti sono gli emendamenti presentati al Senato per il ddl Zan, di cui quasi 700 arrivati dalla Lega. Cosa significa? Che il disegno di legge contro l’omotransfobia, rischia di slittare ancora. Per la precisione, le richieste di modifica sono state 672 del Carroccio, 127 di Fratelli d’Italia, più di venti firmate da Calderoli e 4 di Italia Viva.

Il termine ultimo di presentazione degli emendamenti è scaduto alle 12 e per le 16.30 è stata fissata la riapertura dei lavori al Senato. Vista la situazione però, i capigruppo si sono riuniti in conferenza per stabilire il da farsi. Ad impegnare Palazzo Madama nei prossimi giorni infatti, saranno diversi decreti, tutti da approvare prima della pausa estiva: in scadenza il 24 luglio c’è infatti il Sostegni bis a cui segue il 30 quello Semplificazioni. A questi vanno aggiunti anche i decreti sulle assunzioni nella Pa e della cybericurezza.

Ddl Zan, il video della la comunità trans e Lgbtqia italiana 

Contro i tentativi, che sembrano palesi, di voler affossare il ddl Zan, si è fatta sentire la comunità trans e Lgbtqia italiana che attraverso un video di tre minuti, ha fatto sentire la sua voce denunciando: “Ci state condannando a morte, ma noi sappiamo chi sono i responsabili”.

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2021-07-20T16:32:18+02:00