Ero in intimità col mio ragazzo a lui gli si e rotto il frenulo...

Ero in intimità col mio ragazzo a lui gli si è rotto il frenulo…

Buonasera dottori,
mi rivolgo a voi perchè sicuramente ne sapete molto di più rispetto a tutte le cose, magari anche sbagliate, che leggo su internet. in poche parole poco più di un mese fa mentre ero in intimità col mio ragazzo a lui gli si e rotto il frenulo. non siamo andati all ospedale perchè poco dopo ha smesso di sanguinare, e pare che si sia ripreso tutto sommato bene. dopo pochi gg dall’accaduto, il lempo di pelle che si è spezzato si è seccato ed è caduto. è rimasto solo un ‘rimasuglio’ di pelle nella parte inferiore, a penzoloni diciamo, ma non si nota neanche tutto sommato. abbiamo dedotto quindi che il frenulo si fosse rotto tutto. solo che da quando abbiamo ripreso a avere rapporti, ossia un paio di settimane fa, il suo membro ancora non e a posto. o meglio una volta non gli fa male e arriviamo alla fine senza problemi e un’altra volta gli fa male,tant’è che si deve fermare… e così via. non siamo però ancora riusciti a capire per quale motivo… ha fastidio (non male) una volta sì e una no. all’inizio avevamo pensato che potesse esser questione di durata: per es. quando il rapporto dura meno la parte sotto del pene è sollecitata meno, e la nuova pelle non fa in tempo a irritarsi. le volte che invece dura di più, la parte viene sfregata’ troppo, e gli dà fastidio. ma col tempo pure questa teoria l’abbiamo dovuta accantonare, perché certe volte il fastidio si è verificato anche dopo pochi minuti dall’inizio del rapporto. mi chiedo quindi come mai questo fastidio ce l’ha e non ce l’ha, e perché alcune volte pur avendo rapporti più di una volta nello stesso gg non ha fastidio, mentre a volte (anche a distanza di gg dall’ultimo rapporto) dopo qualche minuto è già sofferente. e se e normale che dopo cinque sett sia ancora così. avevamo letto su internet che i tempi di ripresa per ricominciare ad avere rapporti vanno dai 20 ai 30 gg… il mio ragazzo quindi potrebbe essere ancora in quella fase? è una questione soggettiva il tempo di ripresa, o già che è passato più di un mese è un brutto segno? stiamo iniziando persino a pensare che x assurdo il filetto non si è rotto del tutto e dovrà farsi operare, o attendere pazientemente che si rompa il resto.. noi pensiamo si sia rotto del tutto perchè dopo la fuoriuscita di sangue, il retro del pene aveve questi due fili rotti, uno su e uno giù (tipo elastico spezzatosi a metà) che penzolavano, e ora che è andato in apparenza a posto, in mezzo, dove c’era il frenulo si vede una sorta di cicatrice. ma non ne siamo certi al 100 per cento, perché dietro tra le due ‘chiappette’ del pene (così le chiamo io, non so con che altro nome definirle) un sottile filo, che separa le due ‘chiappette’, è rimasto e non sappiamo se pure quello avrebbe dovuto saltare via o non ha nulla a che vedere col frenulo. purtroppo su internet non siamo riusciti a trovare alcuna immagine che possa farci capire meglio in che stato sia il suo. Potreste quindi dirci qualcosa voi in merito alla differenza estetica tra una rottura totale, rispetto a una rottura parziale? E soprattutto, che pensate di tutto ciò? Dopo quanto tempo tecnicamente l’attività sessuale tornerebbe al 100 % ottimale diciamo? Noi stiamo andando con molta cautela e stiamo usando il preservativo. Lui delle volte sostiene che sia colpa di quest’ultimo che pur proteggendo in parte la pelle nuova, durante il rapporto, la tiene a sua volta più tesa e stretta, e questo gli provoca fastidio. Può essere come dice lui? Grazie in anticipo per la vostra risposta. E scusatemi per il poema. =)

Sara, 22 anni


Cara Sara,
il frenulo del pene è il sottile lembo di pelle che unisce il glande al prepuzio, se particolarmente sollecitato, può andare incontro a lacerazioni parziali con sanguinamento ed intenso dolore.
La lacerazione del frenulo non avviene in ogni caso, essa infatti si presenta nel caso il pene (o la vagina in caso di rapporto sessuale) non sia stato bene lubrificato o sia stato sottoposto a un’elevata sollecitazione.
Normalmente il frenulo si rompe quando non è sufficientemente lungo ed elastico. La cicatrizzazione della ferita provocata dalla rottura può portare ad una nuova e maggiore riduzione della elasticità e quindi maggior rischio di nuova rottura.
In conclusione, è bene eseguire una visita specialistica da un urologo o un andrologo per valutare la necessità o meno d’intervenire chirurgicamente.
Un caro saluto!

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