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L’Esorcista, quando la paura fa (re) boot

esorcistaROMA – E’ di sicuro il film più terrificante della storia del cinema horror. ‘L’esorcista’, tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty del 1971 e uscito nelle sale di tutto il mondo nel 1973, ha dalla sua l’originalità narrativa, nessuna voglia di ‘stupire’ a qualunque costo, un’ottima caratterizzazione dei personaggi, interpreti sempre all’altezza. Insomma è un capolavoro, è la paura portata al cinema.

L’anno dopo, la consacrazione del film arrivò con quattro Golden Globe, 10 nomination al premio Oscar e due statuette vinte, per la Migliore sceneggiatura non originale e per il Miglior sonoro. Un film che segnò (e siamo sicuri continua a farlo), gli appassionati del genere e gli stessi attori. Per decenni Linda Blair, nelle vesti di Regan MacNeil, la dodicenne con disturbi comportamentali e che si scoprirà essere posseduta dal demone Pazuzu, fu identificata con il suo personaggio: la quintessenza del male.

Oggi anche ‘L’esorcista’ avrà il suo reboot. La Fox, infatti, ha ordinato una puntata pilota per quella che sarà una serie tv. Il pilot è stato scritto da Jeremy Slater e avrà la durata di un’ora. Dal libro originale prenderà l’ispirazione raccontando la storia di due uomini molto diversi tra loro alle prese con il caso di una famiglia vittima di alcune orribili esperienze demoniache, che li metterà di fronte al vero volto del male.