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Jennifer Aniston al Giffoni Film Festival: ragazzi “staccatevi dai telefoni”

jennifer aniston al giffoniROMA – Raggiante e in vena di consigli. Jennifer Aniston al Giffoni Film Festival, super ospite della giornata di Sabato, è riuscita a incantare fotografi e fan. Il bagno di folla è stato inevitabile così come i momenti di commozione che hanno colto l’attrice nel constatare l’affetto dei suoi fan. L’incontro con i giornalisti e poi quaranta minuti di domande e risposte in cui l’attrice ha affrontato vari temi: dalla solitudine adolescenziale alla bellezza. Risponde proprio a tutto Jennifer in un clima disteso e amichevole. Ed è la stessa attrice a confermare la sua gioia nell’essere al Giffoni.

“Voi mi state rivolgendo domande fantastiche e io ho la sensazione di essere dallo psicoterapeuta. Non ho mai avuto un tale benvenuto in nessun festival”

È così che Jennifer Aniston, icona del cinema hollywoodiano, si apre e si racconta a 360 gradi. Sprona i ragazzi presenti e li invita a vivere la vita.

“Continuate ad imparare, a osservare gli altri. Restate interessati, staccatevi dai telefoni e guardate invece alla vita. Scrivete le vostre storie e non accettate dei no per risposta. Spegnete i computer e parlate di più l’uno con l’altro”

Poi i consigli alle ragazze che, oggi, troppo spesso si buttano giù e si chiudono in loro stesse per le critiche sull’aspetto fisico.

“Supportatevi le une con le altre, io sono cresciuta in una cerchia di amiche con cui ci siamo sempre sostenute. E poi amate voi stesse, non importa la vostra taglia, altezza o colore, non pensate di dover cambiare”

Per l’attrice è solo una questione di consapevolezza e forza interiore. E se nel passato la bellezza era un elemento quasi fondamentale specialmente nel mondo dello spettacolo, adesso qualcosa sta cambiando anche ad Hollywood. Per questo le ragazze non devono più avere paura di quello che sono.

“Finalmente le possibilità per le donne stanno crescendo, ci sono più registe e sceneggiatrici e si sta provando ad andare oltre gli stereotipi”

E lei stessa non è mai caduta nel tranello della donna stereotipata, rifiutando sempre ruoli da “ragazza troppo perfetta”.  Jennifer ha sempre preferito ruoli diversi:

“Donne complicate, imperfette, divertenti, o che pensano di essere le persone più furbe nella stanza, ma non lo sono. Non mi pongo limiti sui ruoli. Quello che ho preferito di più è la  donna di ‘Cake’ – dove interpretava una madre che dopo aver perso il figlio in un incidente tenta il suicidio e si ammala di dolore cronico –  È una parte per cui ho lottato, volevo superare gli stereotipi a cui erano legati i ruoli che mi offrivano ed è stata una sfida provare a me stessa che potevo recitare personaggi così”

Jennifer Aniston al Giffoni Film Festival: “La mia estate rovinata da una foto”

jennifer aniston al giffoni

Ancora una volta, poi, Jennifer Aniston ha parlato del gossip che ha infiammato l’estate hollywoodiana. Da mesi, infatti, i tabloid di tutto il mondo avevano annunciato la presunta gravidanza dell’attrice. Niente di vero. E il Giffoni è stata un’altra occasione per ribadirlo.

“Forse un giorno i tabloid saranno obbligati a vedere il mondo attraverso un’ottica differente e più umana, perché il pubblico avrà smesso di credere alle stronzate”

“Solo pancetta”, l’ha detto più volte senza nessun timore di essere giudicata perché per lei la “bellezza conta meno dell’1%”. A 47 anni, Jennifer sembra essere più serena che mai. La sua vita gira tutta intorno al marito e al suo lavoro. Sono tanti i progetti presentati al Festival italiano. “The yellow birds” di Alexandre Moors, ”bellissima storia sulla perdita dell’innocenza attraverso la guerra” e la commedia di Josh Gordon e “Will Speck Office Christmas party”, con Jason Bateman con cui ”ci siamo tanto divertiti che non sembrava neanche di lavorare”, dice.

Poi, dopo dieci anni di tentativi, finalmente per l’attrice si apre una produzione tanto desiderata: quella di “The Goree girls” che potrebbe diventare anche un musical teatrale. Tratto dalla storia vera di una band country femminile nata in prigione in Texas negli anni ’40.  Lei, però, starà in questa occasione dietro le quinte perché ormai per lei il tempo per questo ruolo è passato.