spettacolo

Festival di Venezia: i film in concorso alla 73esima edizione

festival di venezia i film in concorsoROMA –  Con l’avvicinarsi del Festival di Venezia, i preparativi si fanno sempre più fitti. È così che il programma della kermesse – in programma dal 31 Agosto al 10 Settembre – ha ieri visto la luce.

Un thriller di Tom Ford con Jake Gyllenhaal e Amy Adams, il documentario di Terrence Malick e tre film italiani. Tra i più osservati “Jackie”, la personalissima biografia di Jackie Onassis firmata da Pablo Larraín con protagonista Natalie Portman; il ritorno del musical con “La La Land” di Damien Chazelle con Ryan Gosling ed Emma Stone. Dopo tanto tempo, poi, il ritorno in gara Lav Diaz. Sono questi alcuni dei venti titoli che si contenderanno il Leone d’Oro al Lido.

Grande attesa anche per i fuori concorso. Occhi puntati sui lavori di Kim Rossi Stuart e Mel Gibson.

Festival di Venezia i film in concorso: gli italiani

L’Italia sarà ben rappresentata a questa 73esima edizione del Festival. In gara “Piuma” di Roan Johnson, “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti e “Questi giorni” di Giuseppe Piccioni.

“Piuma” è la storia di Ferro (Luigi Fedele) e Cate (Blu Yoshimi). Due ragazzi come tanti ai giorni nostri. Una gravidanza inattesa e il mondo che inizia ad andare contromano: la famiglia (quella accogliente e ‘normale’ del ribelle Ferro, quella sgangherata e fuori dagli schemi della più assennata Cate), la scuola (i fatidici esami di maturità), gli amici (che sì, li capiscono, ma devono partire per il viaggio organizzato dopo gli esami), il lavoro (che non c’è). Tra tentennamenti e salti nel buio, prese di responsabilità e bagni di incoscienza, i due protagonisti attraverseranno i nove mesi più emozionanti e complicati della loro vita, cercando di non perdere la loro purezza e quello sguardo poetico che li rende così speciali.

“Spira Mirabilis” è un documentario sul concetto di immortalità, inteso come proprietà di vivere per sempre, si esprime attraverso i quattro elementi simbolici della natura: l’acqua, l’aria, la terra e il fuoco. Esiste però anche un quinto elemento aristotelico che lo caratterizza: l’etere.

“Questi giorni” racconta di una città di provincia. Tra le vecchie mura, nelle scorribande notturne sul lungomare, nell’incanto di un temporaneo sconfinamento nella natura, si consumano i riti quotidiani e le aspettative di quattro ragazze la cui amicizia non nasce da passioni travolgenti, interessi comuni o grandi ideali. Ad unirle non sono le affinità ma le abitudini, gli entusiasmi occasionali, i contrasti inoffensivi, i sentimenti coltivati in segreto. Il loro legame è tuttavia unico e irripetibile come possono essere unici e irripetibili i pochi giorni del viaggio che compiono insieme per accompagnare una di loro a Belgrado, dove l’attendono una misteriosa amica e un’improbabile occasione di lavoro.

festival di venezia i film in concorso

Presenza massiccia italiana anche nella categoria fuori concorso. “The  young pope (episodi 1 e 2)” di Paolo Sorrentino sarà l’evento speciale della Mostra del cinema. Poi “Tommaso” di Kim Rossi Stuart con lo stesso attore romano, Jasmine Trinca e Cristiana Capotondi, e “Monte” di Amir Naderi.

Fuori concorso, nella categoria non-fiction, ci sono poi i documentari “Our War” di Bruno Chiaravallotti, Claudio Jampaglia e Benedetta Argentieri e “Assalto al cielo” di Francesco Munzi.

Nella rassegna Cinema nel giardino, invece, l’ultimo film di Gabriele Muccino, “L’estate addosso”, “Franca: Chaos and Creation” di Francesco Carrozzini e “Robinu” di Michele Santoro.

Festival di Venezia i film in concorso: la lista completa

“The Bad Batch” di Ana Lily Amirpour
“La La Land” di Damien Chazelle
“The Light Between Oceans” di Derek Cianfrance
“El Ciudadano Ilustre” di Mariano Cohn E Gastón Duprat
“Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti
“Ang Babaeng Humayo (The Woman Who Left)” di Lav Diaz
“La Región Salvaje” di Amat Escalante
“Nocturnal Animals” di Tom Ford
“Piuma” di Roan Johnson
“Rai (Paradise)” di Andrei Konchalovsky
“Brimstone” di Martin Koolhoven
“Na Mlijecnom Putu (On The Milky Road)” di Emir Kusturica
“Jackie” di Pablo Larraín
“Voyage Of Time” di Terrence Malick
“El Cristo Ciego” di Christopher Murray
“Frantz” di François Ozon
“Questi Giorni” di Giuseppe Piccioni
“Arrival” di Denis Villeneuve
“Les Beaux Jours d’Aranjuez” di Wim Wenders

Fuori Concorso

“Our War” di Bruno Chiaravalloti, Claudio Jampaglia e Benedetta Argentieri
“I Called Him Morgan” di Kasper Collin
“One More Time With Feeling” di Andrew Dominik
“The Bleeder” di Philippe Falardeau
“The Magnificent” Seven di Antoine Fuqua
“Hacksaw Ridge” di Mel Gibson
“The Journey” di Nick Hamm
“À Jamais” di Benoît Jacquot
“Gantz:O” di Yasushi Kawamura
“Miljeong (The Age Of Shadows)” di Jee Woon Kim
“Austerlitz” di Sergei Loznitsa
“Assalto Al Cielo” di Francesco Munzi
“Monte” di Amir Naderi
“Tommaso” di Kim Rossi Stuart
“Safari” di Ulrich Seidl
“American Anarchist” di Charlie Siskel
“The Young Pope (Episodi 1 e 2)” di Paolo Sorrentino
“Planetarium” di Rebecca Zlotowski

Orizzonti: Concorso internazionale dedicato a film rappresentativi di nuove tendenze estetiche ed espressive

“Tarde Para La Ira” di Raúl Arévalo
“King Of The Belgians” di Peter Brosens e Jessica Woodworth
“Laavor Et Hakim (Through The Wall)” di Rama Burshtein
“Liberami” di Federica Di Giacomo
“Koca Dünya (Big Big World)” Di Reha Erdem
“Gukoroku” di Kei Ishikawa
“Maudite Poutine” di Karl Lemieux
“São Jorge” di Marco Martins
“Dawson City: Frozen Time” di Bill Morrison
“Réparer Les Vivants” di Katell Quillévéré
“White Sun” di Deepak Rauniyar
“Malaria” di Parviz Shahbazi
“Kékszakállú” di Gastón Solnicki
“Dark Night” di Tim Sutton
“Home” di Fien Troch
“Die Einsiedler” di Ronny Trocker
“Il Più Grande Sogno” di Michele Vannucci
“Boys In The Trees” di Nicholas Verso
“Ku Qian (Bitter Money)” di Bing Wang

Cinema nel Giardino

“Inseparables” di Marcos Carnevale
“Franca: Chaos and Creation”di Francesco Carrozzini
“In Dubious Battle” di James Franco
“The Net” di Kim Ki-duk
“Summertime” di Gabriele Muccino
“The Secret Life of Pets” di Chris Renaud, Yarrow Cheney
“Robinu” di Michele Santoro
“My Art” di Laurie Simmons