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Da Squadra Antimafia a Diregiovani: l’intervista a Giovanni Scifoni

giovanni scifoniROMA –  Attore, scrittore e regista. Giovanni Scifoni ha raccontato ai microfoni di diregiovani.it le sue ultime esperienze lavorative.

Lo abbiamo lasciato – nel vero senso del termine – a Squadra Antimafia. La morte del vicequestore Davide Tempofosco nella prima puntata dell’ottava stagione, ha stupito un po’ tutti. Tutti quelli che si erano affezionati al personaggio di Giovanni nell’unica stagione in cui ha partecipato. Una dipartita presa, comunque, con ironia dall’attore romano, classe 1976: “sono morto, proprio morto morto”.

E l’ironia è proprio quello che contraddistingue Giovanni Scifoni, sempre pronto a sdrammatizzare e divertire ma anche a commuovere ed appassionare sul set come nella vita.

E la recitazione è il mezzo per trasmettere questo ventaglio di emozioni.  Talento innato ma anche tanto studio. Giovanni si diploma nel 1998 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Poi tanto teatro, una palestra ideale per il mestiere di attore.

Nel 2003 debutta nel cinema con “La meglio gioventù” ma è il mondo delle serie tv che lo fa conoscere al grande pubblico. Mio Figlio, Io non dimentico, Un caso di coscienza, Don Matteo 6, Un Medico in famiglia ma soprattutto Una pallottola nel cuore e Squadra Antimafia.

Adesso sono tanti i progetti in cantiere: forse meno serie tv quest’anno ma tanto teatro, senza tralasciare la tv.

Giovanni Scifoni: l’intervista a diregiovani.it